Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo torna Artland (ed è festa per i 19 anni)

Artland è una rassegna dedicata agli artisti emergenti, con cui la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha portato a Torino i giovani autori che si stanno facendo apprezzare sulla scena internazionale. Il primo è stato, nel 2012, il cinese Chao Kao, adesso residente negli USA, dopo molti anni passati in Polonia.
La seconda edizione della rassegna porta negli spazi di via Modane 16 il giovane carioca Christian Rosa. Classe 1982, si muove tra Vienna e Los Angeles. La Fondazione spiega che appartiene a "quella generazione di giovani artisti il cui lavoro continua ad inserirsi entro i confini dell'arte astratta. Rosa lavora utilizzando diverse tecniche artistiche prediligendo soprattutto la pittura a olio e spray, la matita e il collage”.
La pittura di Rosa sembra minimal ed essenziale, a prima vista, ma, spiega ancora la Fondazione, "l'artista concepisce il suo lavoro come un processo di svelamento attraverso la decostruzione della superficie pittorica, lasciandosi trasportare dal caso e dall'energia racchiusa nell'istintività del gesto. La sua opera parla di errori svelati, riappropriazione e riconfigurazione del linguaggio pittorico, di una percezione spirituale dell’esperienza artistica. Il senso di fallimento al quale si affida, come ad un modello concettuale di guida, gli permette di evitare l'unità compositiva preordinata che governa in genere l'atto della pittura".
La personale di Christian Rosa è stata inaugurata il 15 aprile e rimarrà aperta fino all'11 maggio.
Il giorno dell'inaugurazione è coinciso con il 19° anniversario dell'apertura della sede della Fondazione in via Modane 16, così è stata festa grande, con tanto di torte e musica. E siccome la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è uno degli enti culturali torinesi che maggiormente credono nelle reti sociali e più abilmente li usano, fotografie dell'inaugurazione, selfies scattati durante la festa, impressioni ed emozioni sono finite immediatamente su Twitter e Facebook, prontamente rilanciate. E sulla pagina di Facebook della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo potete trovare già una bella galleria d'immagini sia dell'inaugurazione che della festa.
Gli orari di apertura della mostra sono: giovedì 20-23, con ingresso libero; da venerdì a domenica 12-19. In questi giorni di Pasqua e festività varie, gli orari della Fondazione sono i seguenti: 17 aprile, dalle 20.00 alle 23.00; 18, 19 e 20 aprile, dalle 12.00 alle 19.00; 24 aprile, dalle 20.00 alle 23.00; 25, 26 e 27 aprile, dalle 12.00 alle 19.00; 1 maggio, chiuso; 2, 3 e 4 maggio, dalle 12.00 alle 19.00.
Il biglietto intero costa 5 euro, ridotto a 3 euro per studenti e over 65; i gruppi pagano 4 euro.





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