Photocall, la mostra più glamour al Museo Nazionale del Cinema

La mostra più glamour della stagione è al Museo Nazionale del Cinema, si intitola Photocall. Attrici e attori del cinema italiano e rende omaggio non solo ai divi del nostro cinema, ma anche ai loro fotografi, senza i quali, bisogna dirlo, non esisterebbero divismo né popolarità. Fotografie scattate sui set cinematografici, rubate dai paparazzi, fatte sui tappeti rossi dei Festival di tutto il mondo, a incarnare il sogno che il cinema è sempre stato, sin dalla sua nascita. E ci si sente un po' protagonisti all'inizio di questa mostra, quando, sotto la cupola della Mole Antonelliana, c'è un piccolo red carpet pensato per i visitatori, con la gigantografia di alcuni fotografi torinesi che accolgono i visitatori tra flash: ci si muove, ci si gira e ci si sente una star! Poi inizia il percorso espositivo, lungo la sala elicoidale che percorre la cupola. In quattro sezioni, Attrici e attori contemporanei , Dive Pop e Italian Men , Icone della rinascita e Ritratto d'

Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo torna Artland (ed è festa per i 19 anni)

Artland è una rassegna dedicata agli artisti emergenti, con cui la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha portato a Torino i giovani autori che si stanno facendo apprezzare sulla scena internazionale. Il primo è stato, nel 2012, il cinese Chao Kao, adesso residente negli USA, dopo molti anni passati in Polonia.
La seconda edizione della rassegna porta negli spazi di via Modane 16 il giovane carioca Christian Rosa. Classe 1982, si muove tra Vienna e Los Angeles. La Fondazione spiega che appartiene a "quella generazione di giovani artisti il cui lavoro continua ad inserirsi entro i confini dell'arte astratta. Rosa lavora utilizzando diverse tecniche artistiche prediligendo soprattutto la pittura a olio e spray, la matita e il collage”.
La pittura di Rosa sembra minimal ed essenziale, a prima vista, ma, spiega ancora la Fondazione, "l'artista concepisce il suo lavoro come un processo di svelamento attraverso la decostruzione della superficie pittorica, lasciandosi trasportare dal caso e dall'energia racchiusa nell'istintività del gesto. La sua opera parla di errori svelati, riappropriazione e riconfigurazione del linguaggio pittorico, di una percezione spirituale dell’esperienza artistica. Il senso di fallimento al quale si affida, come ad un modello concettuale di guida, gli permette di evitare l'unità compositiva preordinata che governa in genere l'atto della pittura".
La personale di Christian Rosa è stata inaugurata il 15 aprile e rimarrà aperta fino all'11 maggio.
Il giorno dell'inaugurazione è coinciso con il 19° anniversario dell'apertura della sede della Fondazione in via Modane 16, così è stata festa grande, con tanto di torte e musica. E siccome la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è uno degli enti culturali torinesi che maggiormente credono nelle reti sociali e più abilmente li usano, fotografie dell'inaugurazione, selfies scattati durante la festa, impressioni ed emozioni sono finite immediatamente su Twitter e Facebook, prontamente rilanciate. E sulla pagina di Facebook della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo potete trovare già una bella galleria d'immagini sia dell'inaugurazione che della festa.
Gli orari di apertura della mostra sono: giovedì 20-23, con ingresso libero; da venerdì a domenica 12-19. In questi giorni di Pasqua e festività varie, gli orari della Fondazione sono i seguenti: 17 aprile, dalle 20.00 alle 23.00; 18, 19 e 20 aprile, dalle 12.00 alle 19.00; 24 aprile, dalle 20.00 alle 23.00; 25, 26 e 27 aprile, dalle 12.00 alle 19.00; 1 maggio, chiuso; 2, 3 e 4 maggio, dalle 12.00 alle 19.00.
Il biglietto intero costa 5 euro, ridotto a 3 euro per studenti e over 65; i gruppi pagano 4 euro.





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