Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

La Mole Antonelliana è un coccodrillo, per That's a Mole

Ma un coccodrillo può rappresentare la Mole Antonelliana? Che attinenza c'è tra il feroce rettile e Torino?

Il dubbio serpeggia da quando That's a Mole ha pubblicato l'immagine vincitrice del concorso omonimo, firmata da Sara Tassan Mazzocco di Aviano (PN). Ricordate il concorso? Su Rotta su Torino se n'era parlato a febbraio. Il bando internazionale chiedeva di "valorizzare una delle icone più importanti della città, attraverso l'interpretazione artistica e creativa della sua particolarissima sagoma".

E disegni ne sono arrivati davvero tanti: la Mole Antonelliana come la sezione di un condominio animatissimo, come un puzzle di mille paesaggi piemontesi, come un pagliaccio o un territorio multietnico, di tradizioni e trasformazioni. Non ci sono stati limiti alla creatività e alla fantasia dei partecipanti. Ma, come sempre, c'è un solo vincitore, che in questo caso ha ottenuto 1000 euro di premio.

Nel sito ufficiale di That's a Mole non ci sono le motivazioni ufficiali che spieghino la scelta del disegno premiato né dei quattro che hanno ottenuto una menzione speciale dalla Città di Torino, da Torino Smart City, dal Museo Nazionale del Cinema e dall'IED di Torino. Alle perplessità espresse dai partecipanti e dagli utenti sulla pagina di That's a Mole, su Facebook, Anna Castagnoli, uno dei giurati, ha risposto: "Non doveva essere attinente alla Mole, non era richiesto. Il coccodrillo c'entra con l'Egitto (il Museo Egizio è uno dei simboli di Torino). Non era forse la più bella, ma ha messo d'accordo tutti e ci hanno convinto la freschezza e la simpatia. Alla fine gli eravamo affezionati moltissimo".

Giurati convinti, partecipanti e utenti un po' meno (se volete divertirvi, andate sulla pagina di Facebook di That's a Mole, per leggere i commenti di torinesi e selezionati mancati che si chiedono perché). Il disegno di Sara Tassan Mazzocco sarà esposto, insieme ai 4 che hanno ricevuto la menzione Speciale e ad altri 20 selezionati, lungo via Montebello, la via della Mole Antonelliana, dal 20 giugno al 20 luglio 2014. Sarà allora che si potrà capire meglio la scelta della giuria e, soprattutto, che si potrà soddisfare la curiosità di vedere come parte dei partecipanti ha immaginato la Mole Antonelliana.

La fotografia del disegno premiato, da thatsamole.com, dove trovate anche le immagini dei disegni con Menzione Speciale. Sulla pagina di Facebook di That's a Mole, al link già indicato, molti partecipanti non selezionati, hanno pubblicato i propri disegni (e alcuni non sono affatto male!).


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