Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

La cena in bianco 2014 di Torino è un bellissimo video

Antonella d'Afflitto, mamma e anima della Cena in Bianco torinese, ha pubblicato su youtube il video ricordo della serata di piazza San Carlo. Migliaia di torinesi, di bianco vestiti, hanno condiviso cena, chiacchiere e serata, in un'atmosfera elegante, eterea e glamour. Le foto scaricate nel web e nei social network sono state a migliaia, dalla fatal serata del 29 giugno, ma Antonella ha voluto condividere questo video di 17 minuti, che sintetizza la serata.

Le cene in bianco si stanno diffondendo a macchia d'olio in tutta Europa. Se cercate su Twitter #WhiteDinner, avrete solo l'imbarazzo della scelta: da Bari a Lussemburgo, passando per Roma e Parigi.

Il video della Cena in Bianco torinese, da youtube.



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