La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

La creazione del paesaggio protagonista della Biennale Internazionale

Creare Paesaggi è una Biennale Internazionale organizzata dalla Fondazione OAT (Ordine Architetti Torino), dall'Ente delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese e Regione Piemonte. Si terrà a Torino, in varie sedi, dal 16 al 19 ottobre 2014 e offrirà spunti e riflessioni su un tema così complessno o come il paesaggio. In una città come Torino, che ha visto il suo paesaggio urbano mutare profondamente negli ultimi vent'anni, dalla dismissione delle grandi fabbriche alla realizzazione di parchi e nuove aree residenziali, il tema risulta quantomai attuale. Inoltre in questa settima edizione si è voluto smentire lo stereotipo del paesaggio legato al verde e sottolineare quanto sia parte del tessuto urbano. Progetti e interventi illustreranno, nel corso della rassegna, come si può intervenire positivamente sul paesaggio a tutti i livelli, siano su grande o piccola scala.

Il programma prevede due seminari (16 aprile), un convegno internazionale (17 ottobre) e quattro tour tra Torino e Ivrea (18 e 19 ottobre).

I seminari, previsti alla Cascina Le Vallere, in corso Trieste 98, a Moncalieri (TO), sono Il paesaggio metropolitano di Torino. Temi per un progetto collettivo e Agricoltura e infrastruttura di Torino metropolitana; il primo, alle 9.30, è un'occasione per riflettere sui temi e le prospettive del paesaggio urbano torinese e della sua trasformazione, con Giulia Carlone (DIST-Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio di Politecnico e Università di Torino) e con il coordinamento di Claudia Cassatella (DIST-Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio di Politecnico e Università di Torino e coordinamento comitato scientifico Biennale Creare Paesaggi); il secondo, alle 14.30, intende definire il ventaglio di opportunità che le biodiversità delle imprese agricole propongono nel contesto urbano.

Il convegno internazionale del 17 ottobre, al Centro Incontro Regione Piemonte di corso Stati Uniti 23, avrà due sessioni: Progettare il paesaggio urbano e metropolitano e Architettura del paesaggio nello spazio urbano. I quattro tour, infine, saranno La scena urbana: Una traccia di lettura per la gestione delle trasformazioni (sabato 18 ottobre, ore 10.30 12-30 con ritrovo a Villa della Regina), Arte pubblica e paesaggio urbano: il Passante ferroviario (sabato 18 ottobre, ore 15.00-17.00, con ritrovo alla GAM), Ivrea, città industriale moderna (domenica 19 ottobre, ore 10-13, ritrovo nella stazione di Ivrea), Ivrea, il centro storico (domenica 19 ottobre, ore 14.30-17.00, con ritrovo alla stazione di Ivrea).

Tutte le info sul sito www.to.archiworld.it.

Commenti