I vincitori del Photo Contest La Venaria Reale 2021

La IV edizione del Photo Contest La Venaria Reale, che permette agli iscritti di muoversi nella Reggia e nel suo complesso (e quest'anno anche nell'adiacente Castello della Mandria) con poche limitazioni, per fotografare i suoi luoghi secondo la propria sensibilità e i propri gusti, è stata un successo. I 200 posti sono stati raggiunti in solo 39 secondi dall'apertura delle iscrizioni, per darvi un'idea di quanto la manifestazione sia ormai un punto fermo per gli appassionati e quanto fotografare la residenza sabauda sia un obiettivo ambito. Le foto vincitrici del 1° Premio del concorso (sin) e del 2°, firmte rispettivamente da Riccardo Bussano e Luca Prin Svoltasi tra giugno e luglio, la competizione ha adesso i suoi vincitori, che si sono aggiudicati premi per un valore totale di 2000 euro (e finalmente si parla di premi in denaro). La Giuria, composta da Guido Curto, Direttore Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, in qualità di esperto di museologia, Massimo

Ognuno ha la sua legge uguale per tutti: giustizia e sentimenti al teatro delle Vallette

L'ultima sentenza, polemica e mediatica, è stata quella della Corte di Cassazione, che ha annullato la condanna a 18 anni di carcere per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, condannato nei due precedenti grado di giudizio a causa del disastro ambientale che la Eternit è stata per Casale Monferrato, con decine di morti a causa dell'amianto. Il diritto difende la prescrizione dei reati, Casale Monferrato reclama giustizia per i suoi morti. Non sempre le sentenze corrispondono al sentire diffuso.

Si rifletterà su questo, il 25, 26, 27, 28 novembre alle 21, in uno spettacolo al teatro del Carcere delle Vallette, intitolato Ognuno ha la sua legge uguale per tutti. Il punto di partenza è "giudichiamo e condanniamo, talvolta in modo severo oppure assolviamo, ma la legge alla quale facciamo riferimento è la Legge dello Stato? Oppure i nostri codici si basano su sentimenti, abitudini, necessità individuali, dove il 'diritto' è un po’ 'storto' per tutti tranne che per noi?" Ottimo spunto per riflettere sulle sentenze 'giuste' e sui sentimenti che non sempre guardano alla Legge (perché mi viene in mente Antigone, che ha sfidato le leggi del suo tempo, in nome di leggi che "c'erano prima degli dèi e ci saranno dopo di essi?").

Lo spettacolo teatrale, realizzato da Teatro Società, con la regia di Claudio Montagna, alternerà sulla scena un gruppo di detenuti del Padiglione A con un gruppo di studenti della Facoltà di Giurisprudenza e delle Scuole Medie Superiori di Torino. Un gruppo improvviserà storie di illegalità, più o meno grave, ispirate alla cronaca. L'altro gruppo dovrà condannare o assolvere, diviso in due fazioni contrapposte. Poi un esperto chiarirà di volta in volta cosa stabilisce la legge, "fornendo uno strumento in più per comprendere la forza della norma giuridica e il suo- a volte complesso- rapporto con i valori e il sentire comune". Allo spettacolo assisterà un pubblico di 500 persone, già prenotate.

Alla base di Ognuno ha la sua legge uguale per tutti, e come fonte di ispirazione, ci sono gli incontri di Teatro Società con gli studenti e, soprattutto, i risultati di un questionario della Cattedra di Sociologia Giuridica che ha coinvolto giovani e detenuti. E' risultato che proprio i più giovani tendono a giudicare pesantemente i comportamenti devianti. Ma, si chiede Claudio Montagna, "chi giudica sa poi accettare fino in fondo le regole? Su questo interrogativo e per approfondire il significato di alcune risposte al questionario, abbiamo costruito il confronto. L'obiettivo è quello di far emergere e cogliere dal vivo, com'è nostra consuetudine, abiti mentali e atteggiamenti che spesso destano stupore non per fornire risposte ma per stimolare piuttosto una conoscenza critica e la maturazione del senso civico".

Uno spettacolo che si preannuncia bello e importante, per riflettere, in tempi che sembrano non prediligere la razionalità e la lucidità, su leggi e sentimenti, contrapposti da Antigone in poi, ma con codici che vanno conosciuti, prima di essere giudicati.

Commenti