Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Eat Art - Arte in tavola: quattro grandi cuochi raccontano l'arte alla GAM

L'arte contemporanea può arrivare a influenzare la cucina e a ispirare gli chef? Per quanto i fornelli e i pennelli sembrano appartenere a mondi lontani, sì, l'influenza è possibile. Almeno questo assicurano Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura, Enrico Crippa e Matteo Baronetto, alcuni dei più grandi cuochi italiani, che dal 9 febbraio al 2 marzo 2015 dialogheranno sull'argomento con Danilo Eccher, direttore della GAM. Eat Art – Arte in Tavola è il titolo dei quattro incontri, organizzati dalla Fondazione De Fornaris e previsti tutti alle 18.30, nella sala conferenze della Galleria d'Arte Moderna, in via Magenta 31.

Il 9 febbraio sarà Gualtiero Marchesi, primo chef italiano a ricevere le tre stelle Michelin nel 1985 e primo al mondo a restituirle, nel 2008, a conversare sul suo rapporto con l'arte. E spiegherà come sono nati alcuni dei suoi storici piatti, ispirati proprio dall'arte. Il 16 febbraio, Massimo Bottura, proprietario dell'Osteria Francescana di Modena, considerato il terzo ristorante del mondo dalla World's 50 Best Restaurants Academy, racconterà la sua passione per l'arte contemporanea, che ha trasformato il suo ristorante in un piccolo museo. Il 23 febbraio Enrico Crippa gioca quasi in casa: chef del Ristorante Piazza Duomo di Alba, aperto con la famiglia Ceretto, un'istituzione in fatto di arte contemporanea nelle Langhe, viste le cantine costruite e le iniziative sostenute, spiegherà come nel suo ristorante convivano arte e cucina. Infine, il 2 marzo, Matteo Baronetto, chef del Ristorante Del Cambio di Torino, racconterà il nuovo ristorante, in equilibrio sabaudo tra gli stucchi ottocenteschi e nuovi interventi di Martino Gamper, Michelangelo Pistoletto, Izhar Patkin, Pablo Bronstein e Arturo Herrera.

Gli incontri, bisogna dirlo, suonano davvero stuzzicanti, per un connubio da non perdere; l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti; al termine delle conversazioni ci sarà un cocktail offerto da Excantia e Gerla.

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