Con Buonissima, tanti eventi enogastronomici con grandi chef e un'ambizione

Un nuovo appuntamento enogastronomico per valorizzare le tradizioni di Torino e inserire la passione per la buona cucina e i suoi dintorni in percorsi culturali e artistici. Buonissima , dal 27 al 31 ottobre 2021, è nato da un'idea di Matteo Baronetto, chef al ristorante Del Cambio, e dei critici enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino, con l'ambizioso obiettivo di fare di Torino la capitale italiana del gusto. E, per dare un'idea, nel ricco programma dei cinque giorni di cene e incontri, saranno presenti i fratelli Adrià, Ana Roš, la chef più apprezzata nella classifica dei 50 migliori ristoranti di Restaurant , gli chef italiani Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler e Massimo Bottura, tutti con tre stelle. Il programma prevede due grandi cene evento, curate dagli chef già citati, con menù a 350 euro, una al Museo dell'Automobile e l'altra, già sold out, al Museo del Cinema; poi tredici cene nelle piole torinesi al prezzo fisso di 25 euro, con un fil

Eat Art - Arte in tavola: quattro grandi cuochi raccontano l'arte alla GAM

L'arte contemporanea può arrivare a influenzare la cucina e a ispirare gli chef? Per quanto i fornelli e i pennelli sembrano appartenere a mondi lontani, sì, l'influenza è possibile. Almeno questo assicurano Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura, Enrico Crippa e Matteo Baronetto, alcuni dei più grandi cuochi italiani, che dal 9 febbraio al 2 marzo 2015 dialogheranno sull'argomento con Danilo Eccher, direttore della GAM. Eat Art – Arte in Tavola è il titolo dei quattro incontri, organizzati dalla Fondazione De Fornaris e previsti tutti alle 18.30, nella sala conferenze della Galleria d'Arte Moderna, in via Magenta 31.

Il 9 febbraio sarà Gualtiero Marchesi, primo chef italiano a ricevere le tre stelle Michelin nel 1985 e primo al mondo a restituirle, nel 2008, a conversare sul suo rapporto con l'arte. E spiegherà come sono nati alcuni dei suoi storici piatti, ispirati proprio dall'arte. Il 16 febbraio, Massimo Bottura, proprietario dell'Osteria Francescana di Modena, considerato il terzo ristorante del mondo dalla World's 50 Best Restaurants Academy, racconterà la sua passione per l'arte contemporanea, che ha trasformato il suo ristorante in un piccolo museo. Il 23 febbraio Enrico Crippa gioca quasi in casa: chef del Ristorante Piazza Duomo di Alba, aperto con la famiglia Ceretto, un'istituzione in fatto di arte contemporanea nelle Langhe, viste le cantine costruite e le iniziative sostenute, spiegherà come nel suo ristorante convivano arte e cucina. Infine, il 2 marzo, Matteo Baronetto, chef del Ristorante Del Cambio di Torino, racconterà il nuovo ristorante, in equilibrio sabaudo tra gli stucchi ottocenteschi e nuovi interventi di Martino Gamper, Michelangelo Pistoletto, Izhar Patkin, Pablo Bronstein e Arturo Herrera.

Gli incontri, bisogna dirlo, suonano davvero stuzzicanti, per un connubio da non perdere; l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti; al termine delle conversazioni ci sarà un cocktail offerto da Excantia e Gerla.

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