Photocall, la mostra più glamour al Museo Nazionale del Cinema

La mostra più glamour della stagione è al Museo Nazionale del Cinema, si intitola Photocall. Attrici e attori del cinema italiano e rende omaggio non solo ai divi del nostro cinema, ma anche ai loro fotografi, senza i quali, bisogna dirlo, non esisterebbero divismo né popolarità. Fotografie scattate sui set cinematografici, rubate dai paparazzi, fatte sui tappeti rossi dei Festival di tutto il mondo, a incarnare il sogno che il cinema è sempre stato, sin dalla sua nascita. E ci si sente un po' protagonisti all'inizio di questa mostra, quando, sotto la cupola della Mole Antonelliana, c'è un piccolo red carpet pensato per i visitatori, con la gigantografia di alcuni fotografi torinesi che accolgono i visitatori tra flash: ci si muove, ci si gira e ci si sente una star! Poi inizia il percorso espositivo, lungo la sala elicoidale che percorre la cupola. In quattro sezioni, Attrici e attori contemporanei , Dive Pop e Italian Men , Icone della rinascita e Ritratto d'

Eat Art - Arte in tavola: quattro grandi cuochi raccontano l'arte alla GAM

L'arte contemporanea può arrivare a influenzare la cucina e a ispirare gli chef? Per quanto i fornelli e i pennelli sembrano appartenere a mondi lontani, sì, l'influenza è possibile. Almeno questo assicurano Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura, Enrico Crippa e Matteo Baronetto, alcuni dei più grandi cuochi italiani, che dal 9 febbraio al 2 marzo 2015 dialogheranno sull'argomento con Danilo Eccher, direttore della GAM. Eat Art – Arte in Tavola è il titolo dei quattro incontri, organizzati dalla Fondazione De Fornaris e previsti tutti alle 18.30, nella sala conferenze della Galleria d'Arte Moderna, in via Magenta 31.

Il 9 febbraio sarà Gualtiero Marchesi, primo chef italiano a ricevere le tre stelle Michelin nel 1985 e primo al mondo a restituirle, nel 2008, a conversare sul suo rapporto con l'arte. E spiegherà come sono nati alcuni dei suoi storici piatti, ispirati proprio dall'arte. Il 16 febbraio, Massimo Bottura, proprietario dell'Osteria Francescana di Modena, considerato il terzo ristorante del mondo dalla World's 50 Best Restaurants Academy, racconterà la sua passione per l'arte contemporanea, che ha trasformato il suo ristorante in un piccolo museo. Il 23 febbraio Enrico Crippa gioca quasi in casa: chef del Ristorante Piazza Duomo di Alba, aperto con la famiglia Ceretto, un'istituzione in fatto di arte contemporanea nelle Langhe, viste le cantine costruite e le iniziative sostenute, spiegherà come nel suo ristorante convivano arte e cucina. Infine, il 2 marzo, Matteo Baronetto, chef del Ristorante Del Cambio di Torino, racconterà il nuovo ristorante, in equilibrio sabaudo tra gli stucchi ottocenteschi e nuovi interventi di Martino Gamper, Michelangelo Pistoletto, Izhar Patkin, Pablo Bronstein e Arturo Herrera.

Gli incontri, bisogna dirlo, suonano davvero stuzzicanti, per un connubio da non perdere; l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti; al termine delle conversazioni ci sarà un cocktail offerto da Excantia e Gerla.

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