Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Eat Art - Arte in tavola: quattro grandi cuochi raccontano l'arte alla GAM

L'arte contemporanea può arrivare a influenzare la cucina e a ispirare gli chef? Per quanto i fornelli e i pennelli sembrano appartenere a mondi lontani, sì, l'influenza è possibile. Almeno questo assicurano Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura, Enrico Crippa e Matteo Baronetto, alcuni dei più grandi cuochi italiani, che dal 9 febbraio al 2 marzo 2015 dialogheranno sull'argomento con Danilo Eccher, direttore della GAM. Eat Art – Arte in Tavola è il titolo dei quattro incontri, organizzati dalla Fondazione De Fornaris e previsti tutti alle 18.30, nella sala conferenze della Galleria d'Arte Moderna, in via Magenta 31.

Il 9 febbraio sarà Gualtiero Marchesi, primo chef italiano a ricevere le tre stelle Michelin nel 1985 e primo al mondo a restituirle, nel 2008, a conversare sul suo rapporto con l'arte. E spiegherà come sono nati alcuni dei suoi storici piatti, ispirati proprio dall'arte. Il 16 febbraio, Massimo Bottura, proprietario dell'Osteria Francescana di Modena, considerato il terzo ristorante del mondo dalla World's 50 Best Restaurants Academy, racconterà la sua passione per l'arte contemporanea, che ha trasformato il suo ristorante in un piccolo museo. Il 23 febbraio Enrico Crippa gioca quasi in casa: chef del Ristorante Piazza Duomo di Alba, aperto con la famiglia Ceretto, un'istituzione in fatto di arte contemporanea nelle Langhe, viste le cantine costruite e le iniziative sostenute, spiegherà come nel suo ristorante convivano arte e cucina. Infine, il 2 marzo, Matteo Baronetto, chef del Ristorante Del Cambio di Torino, racconterà il nuovo ristorante, in equilibrio sabaudo tra gli stucchi ottocenteschi e nuovi interventi di Martino Gamper, Michelangelo Pistoletto, Izhar Patkin, Pablo Bronstein e Arturo Herrera.

Gli incontri, bisogna dirlo, suonano davvero stuzzicanti, per un connubio da non perdere; l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti; al termine delle conversazioni ci sarà un cocktail offerto da Excantia e Gerla.

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