Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Il nuovo logo del Museo Egizio, ecco come è nato

Tra esattamente un mese il Museo Egizio inaugurerà il suo nuovo allestimento, dotato dei più moderni strumenti multimediali e di un percorso più ampio, che permetterà di esporre reperti finora rimasti nei magazzini. Nell'attesa, il Museo ha presentato il suo nuovo logo, ispirato dal geroglifico dell'acqua, a unire idealmente il Nilo e il Po, Torino e l'Egitto.

In questo video, semplice ed efficace, si spiega come è nata l'idea, come si è sviluppata, fino al risultato finale, un bel ME, che ricorda i geroglifici, l'acqua, i grandi fiumi, il legame tra l'Egitto e Torino, la prima città che ha raccontato i millenni dei faraoni in modo sistematico, con il primo Museo Egizio del mondo.

Da youtube.




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