Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Made in Piemonte, 51 visite guidate alle eccellenze del Piemonte Orientale

Ha iniziato Torino con Made in Torino, le visite guidate nelle aziende che rappresentano le sue eccellenze, dalla Fiat alla Lavazza o alle Pastiglie Leone, Aurora e Caffarel. Adesso è il Piemonte, che, fino al 26 giugno 2015, invita a conoscere le sue migliori aziende, con Made in Piemonte. 51 visite guidate in alcune delle più prestigiose realtà produttive del Piemonte Orientale, permettono di conoscere le province di Biella, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola, in modo originale e, certamente più profondo: le aziende si muovono in settori diversi come l'agroalimentare, il lusso, il design. Nella lista ci sono realtà di grande notorietà come Ermenegildo Zegna e i lanifici biellesi (Fratelli Cerruti, Fratelli Piacenza, Successori Reda), aziende agroalimentari che testimoniano la versatilità della provincia piemontese, dall'apicoltura del Biellese alle riserie del Novarese, dalle aziende vitivinicole del Vercellese ai produttori di cioccolato del Verbano, maestri del design, della ceramica, del vetro, del rubinetto, che hanno fatto del Piemonte settentrionale un leader internazionale in questi settori. La lista completa delle aziende è, in.pdf, su regione.piemonte.it.

Le visite vengono effettuate secondo un calendario preciso, che trovate, in .pdf, nel sito regione.piemonte.it; per ogni visita viene indicato il luogo di ritrovo, quasi sempre il capoluogo della provincia interessata, l'orario, la durata della visita e il mezzo con cui si effettua (autobus o a piedi). Il prezzo parte da 3 euro a persona e varia secondo la visita; in molte aziende è possibile l'acquisto dei prodotti, nello spaccio, una volta terminata la visita.

Le prenotazioni per le visite fanno effettuate sui siti web degli Uffici del Turismo o ai loro numeri di telefono: per le aziende in provincia di Biella, ATL Biella Tel. 015 3511280 info@atl.biella.it (le visite costano 3 euro, comprensive di autobus); per il Verbano-Cusio-Ossola, tutte le info su www.distrettolaghi.it (le visite costano 10 euro); per la provincia d Vercelli, tutte le info su ww.atlvalsesiavercelli.it; per la provincia di Novara, infine, le informazioni su www.turismonovara.it (le gite costano 10 euro).

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