Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Se il Barolo Chinato e il Cioccolato si incontrano, nel Castello di Barolo

Per due weekend, questo del 14 e 15 marzo 2015 e quello del 28 e 29 marzo, il Barolo Chinato e il Cioccolato si incontrano al Castello Comunale Falletti di Barolo, in provincia di Cuneo, in un evento intitolato Il Cioccolato alla Corte del Barolo Chinato.


Se, come me, non avete grandi conoscenze enologiche (a me non piace il sapore dell'alcol, dunque non solo non posso bere, ma mi infastidiscono pure le torte bagnate di rhum...), ma apprezzate la cultura che gira intorno al vino, alla sua produzione e alle sue storie millenarie, dovete allora sapere che il Barolo Chinato è un vino aromatizzato, utilizzato anche caldo, come il vin brulè. "Si ottiene aggiungendo al Barolo Docg zucchero e alcol in cui siano state precedentemente poste a macerare alcune spezie, tra cui la corteccia di china calissaia, il rabarbaro e la radice di genziana" spiegano gli organizzatori della manifestazione. La ricetta risale alla fine del XIX secolo e pare sia stata inventata nelle farmacie Cappellano di Serralunga e Zabaldano di Monforte d'Alba, per rendere più gradevole il chinino, necessario per curare la malaria. Ma, evidentemente, il risultato è stato così piacevole che poco dopo il Barolo Chinato ha iniziato a essere consumato nei bar.

Il Cioccolato alla Corte del Barolo Chinato propone l'abbinamento tra il vino aromatizzato e il cioccolato, il primo prodotto da alcune delle più prestigiose cantine langarole, il secondo offerto da alcuni dei marchi piemontesi più apprezzati come Baratti & Milano, Fratelli Marolo e Novi, insieme alla Pasticceria Dolce e Salato di Barolo. Barolo Chinato e cioccolato, praline e aromi, l'incontro dolce-amaro è tutto da provare e da gustare, sia per gli amanti del vino che per i golosi. E' un'occasione da non perdere, spiegano gli organizzatori, "se si considera la rarità di questo vino aromatizzato, prodotto solo da poche aziende ed in quantità limitata".

I banchi di degustazione sono stati allestiti nei locali dell'Enoteca Regionale del Barolo, all'interno del Castello; l'orario di apertura è dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle ore 17.30.

Se vi ha incuriosito la locandina della manifestazione, con questo bel volto di bionda un po' altezzosa, sappiate che lo ha realizzato Tilla, al secolo Maria Cristina Boero Baroncelli, che nel suo bel blog si definisce "illustratrice e pittrice". Laureatasi all'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, collabora adesso con agenzie di grafica pubblicitaria e vari magazines, e chiarisce: "Sono cresciuta e ho vissuto fino all'età di 26 anni in un posto magico, Barolo la culla italiana del vino e del buon cibo. Insieme ai miei cani e al mio cavallo tutto speciale, Nicolai". Date un'occhiata anche al suo blog, Barolo è davvero un posto magico.

Commenti