Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Torino-Berlino: viaggio fronte/retro, sotto i portici di piazza San Carlo

Passeggiare sotto i portici di piazza San Carlo, alzare lo sguardo ed essere quasi a Berlino. Succede in questi giorni, grazie alla mostra Torino-Berlino: viaggio fronte/retro, che, fino al 15 gennaio 2016, mette a confronto le illustrazioni dell'italiana Elisa Talentino e della tedesca Nadia Budde. E' uno degli ultimi atti di Torino incontra Berlino, il progetto che per un anno ha portato la capitale tedesca a Torino, attraverso mostre, spettacoli, concerti, incontri letterari, eventi come il Salone del Libro o Architetture in Città, che hanno avuto la Germania come Paese ospite. Ed è anche uno degli atti più curiosi e più intriganti.


Cosa ricorda di Berlino, una giovane artista torinese? E cosa colpisce di Torino, una pluripremiata illustratrice berlinese? Nadia ed Elisa hanno vissuto per alcune settimane l'una nella città dell'altra, grazie a una residenza artistica, e, al loro ritorno nelle rispettive città d'origine, hanno illustrato l'immagine rimasta nelle loro menti delle città che hanno visitato. Il risultato sono le illustrazioni che si possono ammirare sui grandi stendardi appesi sotto i portici di piazza San Carlo, sul lato opposto a quello della sede del Goethe Institut, che ha organizzato la mostra. E sono illustrazioni fronte/retro, per un rimbalzo continuo da una città all'altra: si guardano i disegni di Elisa, sempre fanciulle eteree e stilizzate, a rappresentare i luoghi, e si fruga tra i propri ricordi di Berlino; si osservano le illustrazioni di Nadia e si scopre una Torino raccontata con divertimento e satira (le madame per il Borgo Po, i cani per il Lungopo Machiavelli...). Un viaggio veloce e ritmato, fonte/retro, per l'appunto, che non risulta banale, che strappa un sorriso e che non lascia indifferenti.


Se passate per piazza San Carlo, alzate lo sguardo e divertitevi a scoprire due delle città più interessanti d'Europa, che si osservano attraverso le illustrazioni di due artiste talentose, appartenenti a generazioni diverse (Talentino è del 1981, Budde del 1967), fresche e originali. E' l'ultimo saluto di Berlino a Torino e già si sente la mancanza di tanta Berlino in città, nell'ultimo anno. Che sia davvero un auf wiedersehen, Berlin!


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