Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Torino-Berlino: viaggio fronte/retro, sotto i portici di piazza San Carlo

Passeggiare sotto i portici di piazza San Carlo, alzare lo sguardo ed essere quasi a Berlino. Succede in questi giorni, grazie alla mostra Torino-Berlino: viaggio fronte/retro, che, fino al 15 gennaio 2016, mette a confronto le illustrazioni dell'italiana Elisa Talentino e della tedesca Nadia Budde. E' uno degli ultimi atti di Torino incontra Berlino, il progetto che per un anno ha portato la capitale tedesca a Torino, attraverso mostre, spettacoli, concerti, incontri letterari, eventi come il Salone del Libro o Architetture in Città, che hanno avuto la Germania come Paese ospite. Ed è anche uno degli atti più curiosi e più intriganti.


Cosa ricorda di Berlino, una giovane artista torinese? E cosa colpisce di Torino, una pluripremiata illustratrice berlinese? Nadia ed Elisa hanno vissuto per alcune settimane l'una nella città dell'altra, grazie a una residenza artistica, e, al loro ritorno nelle rispettive città d'origine, hanno illustrato l'immagine rimasta nelle loro menti delle città che hanno visitato. Il risultato sono le illustrazioni che si possono ammirare sui grandi stendardi appesi sotto i portici di piazza San Carlo, sul lato opposto a quello della sede del Goethe Institut, che ha organizzato la mostra. E sono illustrazioni fronte/retro, per un rimbalzo continuo da una città all'altra: si guardano i disegni di Elisa, sempre fanciulle eteree e stilizzate, a rappresentare i luoghi, e si fruga tra i propri ricordi di Berlino; si osservano le illustrazioni di Nadia e si scopre una Torino raccontata con divertimento e satira (le madame per il Borgo Po, i cani per il Lungopo Machiavelli...). Un viaggio veloce e ritmato, fonte/retro, per l'appunto, che non risulta banale, che strappa un sorriso e che non lascia indifferenti.


Se passate per piazza San Carlo, alzate lo sguardo e divertitevi a scoprire due delle città più interessanti d'Europa, che si osservano attraverso le illustrazioni di due artiste talentose, appartenenti a generazioni diverse (Talentino è del 1981, Budde del 1967), fresche e originali. E' l'ultimo saluto di Berlino a Torino e già si sente la mancanza di tanta Berlino in città, nell'ultimo anno. Che sia davvero un auf wiedersehen, Berlin!


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