Cosa fare a Torino ad agosto 2021

Un aperitivo a bordo di un bus scoperto che percorre le vie del centro, una visita ad appartamenti reali e a padiglioni generalmente chiusi al pubblico, un concerto in spazi suggestivi. Torino non chiude più per ferie da un pezzo e qui trovate tante cose da fare ad agosto in città. Iniziamo dai Musei (che non sembra vero di averli di nuovo aperti, con mostre, nuovi percorsi, eventi culturali e visite speciali!). Se non siete torinesi, approfittate dell'offerta del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6): chi arriva con i treni regionali può usufruire di biglietti ridotti sia sul biglietto singolo (12 euro invece di 15) e sul Family Ticket (2 adulti e 2 minori 28 euro invece di 30). È sufficiente essere in possesso di un biglietto o abbonamento regionale, sovraregionale o integrato Formula (per la riduzione sul Family Ticket almeno un membro della famiglia), valido da o per Torino, anche nei tre giorni precedenti o successivi alla data del viaggio. Il biglietto va conservat

La Giornata delle Ferrovie non Dimenticate diventa Mese della Mobilità Dolce

Non più una sola giornata, ma addirittura un mese, dal 6 marzo al 6 aprile 2016, per ricordare le ferrovie dimenticate e renderle parte della mobilità dolce. La Giornata delle Ferrovie non Dimenticate, organizzata da Co.Mo.Do. (Confederazione della Mobilità Dolce), diventa così il Mese della Mobilità Dolce e prevede numerose attività organizzate da alcune associazioni ambientaliste nazionali e alcune associazioni locali, per valorizzare il patrimonio di ferrovie che si sta disfacendo. "In Italia ci sono 6400 km di ferrovie non utilizzate, dismesse o in abbandono. Una vecchia ferrovia può tornare ferrovia se sussistono le condizioni, oppure diventare una greenway, favorire il recupero di un territorio, trasformarsi in un parco naturale. Oppure può essere 'tutelata', in attesa di tempi migliori, ma salvaguardata da ogni abuso, depredazione, degrado" spiegano da Co.Mo.Do. Durante il Mese delle Mobilità Dolce, si potranno ripercorrere in treno o in bicicletta numerose ferrovie secondarie del nostro Paese, un po' abbandonate e un po' trascurate.

Si inizia il 6 marzo con un viaggio in treno sulla Sulmona-Carpinone-Isernia e poi si continuerà su tutto il nostro territorio, fino a chiudere la manifestazione al Museo Ferroviario di Pietrarsa (NA), tappa di arrivo della Maratona Ferroviaria di Co.Mo.Do., che intende dimostrare come le ferrovie siano una potenzialità turistica da valorizzare per rilanciare il nostro Mezzogiorno (le altre tappe della Maratona sono Palermo, città di partenza, Catania, Messina, Taormina, Catanzaro, Cosenza, Sapri e su, fino a Napoli).

Il programma completo, Regione per Regione, è consultabile su www.ferroviedimenticate.it. In Piemonte sono stati già organizzati due appuntamenti per il 6 marzo 2016: Da Bra a Dogliani la ferrovia cancellata dall'alluvione e Via delle Risorgive. Il primo evento, con ritrovo a Bra (CN), davanti alla stazione ferroviaria alle ore 9.30, percorre in bicicletta le strade asfaltate lungo la ferrovia Bra-Ceva, cancellata dall'alluvione del Tanaro del 1994; lungo il percorso si osserveranno alcuni resti di archeologia ferroviaria e si visiteranno i punti in cui passava la tramvia Monchiero Dogliani; l'escursione terminerà con pranzo in un ristorante di Dogliani; prenotazione obbligatoria alle email langhe@itaway.eu o langhe.itaway.eu o al numero di telefono 0173 1996118. Il secondo evento, con punto di ritrovo alle ore 8.30 a Torino Esposizioni, in corso Massimo d'Azeglio, porterà alla scoperta dell'ex ferrovia Airasca Villafranca, adesso chiamata Via delle Risorgive; si partirà in autobus da Torino Esposizione e si utilizzerà poi la bicicletta; l'appuntamento è in fase di definizione nei dettagli, per tutte le info, mario.agnese57@gmail.com, www.biciedintorni.it o numero di telefono 349 1772577.


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