Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Con Van Gogh Alive, un'esperienza multimediale a Torino

Essere circondati dai girasoli e dai colori della Provenza, i corvi che prendono vita dal Campo di grano e gli occhi di Vincent van Gogh, che scrutano attenti e al di là del tempo, mentre suona la musica di Antonio Vivaldi e di Emir Kusturica. E' la proposta, originale e sorprendente, di Van Gogh Alive – The Experience, fino al 26 giugno 2016 alla Promotrice delle Belle Arti, nel Parco del Valentino di Torino.


Non ci sono quadri, ma proiezioni continue di capolavori, dettagli e colori del grande olandese; c'è la possibilità di notare da vicino le pennellate, le tecniche pittoriche, di studiare le fonti di ispirazione, di viaggiare tra l'Olanda e la Francia, i due Paesi che hanno segnato la vita di van Gogh. E' un'immersione totale nel mondo e negli stati d'animo di van Gogh, i colori cupi del nord e la luce esplosiva del sud. E' la tecnologia al servizio dell'arte e di uno dei più grandi pittori di ogni tempo: i quadri di Vincent si scompongono e vengono proiettati grazie al sistema di videoproiezione Sensory4, che permette di poter arrivare fino ai dettagli più impensati e meno notati.


Alla fine, dopo essere stati dentro il Campo di grano con corvi, La camera di Vincent ad Arles o nella Notte stellata, si esce con il desiderio di approfondire e di saperne di più, di Vincent, della sua vicenda dolorosa, della sua passione per la luce provenzale, dei suoi quadri, delle sue pennellate decise. E questa installazione, più che mostra vera e propria, ha raggiunto il suo scopo.

Van Gogh Alive – The Experience è alla Promotrice delle Belle Arti, in via Diego Crivelli 11, al Parco del Valentino, fino al 26 giugno 2016. L'orario di apertura è tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20, prolungato fino alle 22 al sabato. Il biglietto costa 15 euro, ridotto 12 euro (over 65, bambini tra i 6 e 12 anni, tessera Abbonamento Musei, studenti universitari e disabili) e può essere acquistato su www.ticketone.it. Tutte le info su www.vangoghtorino.it.


Commenti