Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

DAMA, nuovo evento d'arte contemporanea a novembre, a Torino

Il novembre torinese si arricchisce di un altro evento di arte contemporanea, da affiancare ad Artissima. Si chiama DAMA, è previsto dal 2 al 6 novembre 2016 e, scrive artribune.com, che ne dà notizia, ha l'obiettivo di "riportare l'interesse sul centro della città andando oltre al principio dei white cubes che naturalmente caratterizzano gallerie, musei e fiere d’arte, per stabilire un rapporto con gli spazi utilizzati, attraverso allestimenti che si adattano agli ambienti, evocando appartamenti di collezionisti privati".


La sede di DAMA sarà Palazzo Saluzzo di Paesana, dove verranno esposte le opere proposte da dieci gallerie emergenti, provenienti da diversi Paesi e selezionate dal curatore Domenico De Chirico. Ogni galleria presenterà uno o due artisti, che potrebbero portare a Torino anche lavori prodotti ad hoc.

"Il taglio cosmopolita dell'iniziativa, rievoca 'Liste, Sunday, Paris Internationale o Nada, per la volontà di incrementare la proposta della città in un periodo riconosciuto a livello internazionale, data la presenza di Artissima e Club to Club'. 'La scelta di svilupparla in un palazzo antico e non in una sede neutra deriva dal naturale proliferamento a Torino di palazzi storici che vengono sottoutilizzati per dare maggiore spazio a strutture industriali spesso periferiche. Infine, chi viene a Torino in quei giorni si muove tra il Lingotto e il centro città, il palazzo si trova a pochi passi da Piazza Castello'.

I dettagli di DAMA non sono ancora noti, ma questa commistione di arte barocca e contemporanea e la convivenza di gallerie d'arte provenienti da ogni parte del mondo con il più bel cortile barocco torinese suscita già curiosità. Non vedo l'ora di saperne di più!


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