I vincitori del Photo Contest La Venaria Reale 2021

La IV edizione del Photo Contest La Venaria Reale, che permette agli iscritti di muoversi nella Reggia e nel suo complesso (e quest'anno anche nell'adiacente Castello della Mandria) con poche limitazioni, per fotografare i suoi luoghi secondo la propria sensibilità e i propri gusti, è stata un successo. I 200 posti sono stati raggiunti in solo 39 secondi dall'apertura delle iscrizioni, per darvi un'idea di quanto la manifestazione sia ormai un punto fermo per gli appassionati e quanto fotografare la residenza sabauda sia un obiettivo ambito. Le foto vincitrici del 1° Premio del concorso (sin) e del 2°, firmte rispettivamente da Riccardo Bussano e Luca Prin Svoltasi tra giugno e luglio, la competizione ha adesso i suoi vincitori, che si sono aggiudicati premi per un valore totale di 2000 euro (e finalmente si parla di premi in denaro). La Giuria, composta da Guido Curto, Direttore Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, in qualità di esperto di museologia, Massimo

DAMA, nuovo evento d'arte contemporanea a novembre, a Torino

Il novembre torinese si arricchisce di un altro evento di arte contemporanea, da affiancare ad Artissima. Si chiama DAMA, è previsto dal 2 al 6 novembre 2016 e, scrive artribune.com, che ne dà notizia, ha l'obiettivo di "riportare l'interesse sul centro della città andando oltre al principio dei white cubes che naturalmente caratterizzano gallerie, musei e fiere d’arte, per stabilire un rapporto con gli spazi utilizzati, attraverso allestimenti che si adattano agli ambienti, evocando appartamenti di collezionisti privati".


La sede di DAMA sarà Palazzo Saluzzo di Paesana, dove verranno esposte le opere proposte da dieci gallerie emergenti, provenienti da diversi Paesi e selezionate dal curatore Domenico De Chirico. Ogni galleria presenterà uno o due artisti, che potrebbero portare a Torino anche lavori prodotti ad hoc.

"Il taglio cosmopolita dell'iniziativa, rievoca 'Liste, Sunday, Paris Internationale o Nada, per la volontà di incrementare la proposta della città in un periodo riconosciuto a livello internazionale, data la presenza di Artissima e Club to Club'. 'La scelta di svilupparla in un palazzo antico e non in una sede neutra deriva dal naturale proliferamento a Torino di palazzi storici che vengono sottoutilizzati per dare maggiore spazio a strutture industriali spesso periferiche. Infine, chi viene a Torino in quei giorni si muove tra il Lingotto e il centro città, il palazzo si trova a pochi passi da Piazza Castello'.

I dettagli di DAMA non sono ancora noti, ma questa commistione di arte barocca e contemporanea e la convivenza di gallerie d'arte provenienti da ogni parte del mondo con il più bel cortile barocco torinese suscita già curiosità. Non vedo l'ora di saperne di più!


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