Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Gran Tour d'autunno: scrittori e poeti raccontano Torino e il Piemonte

L'ultimo scorcio d'estate e il primo autunno possono iniziare con i begli itinerari proposti dal Gran Tour dell'Associazione Torino Città Capitale Europea, che per questa stagione leggono Torino e il Piemonte attraverso lo sguardo degli scrittori e degli intellettuali che li hanno vissuti e raccontati. Un punto di vista interessante, che fa scoprire o riscoprire luoghi noti e meno noti anche attraverso la letteratura e il cinema, offrendo anche spunti di approfondimento (la Torino di Gobetti, le Langhe di Pavese o la Novara di Vassalli non potrebbero spingere a leggere o rileggere i libri di questi autori?).

Gran Tour Piemonte

E lo sguardo di poeti, registi e scrittori sul territorio porta a Vercelli, tra centro storico e cascine, sulle orme delle mondine, ispirati da Riso Amaro (4 settembre 2016) o nella Valle Maira, al seguito delle poesie e dei paesaggi occitani (2 settembre 2016), nel Biellese, per scoprire il buen retiro di tanti letterati italiani del primo Novecento (25 settembre 2016) o nella Granda, tra Saluzzo e Savigliano, per conoscere da vicino il Casato Tapparelli D'Azeglio, uno dei più importanti del Piemonte sabaudo, il cui membro più famoso è Massimo (2 ottobre 2016). Torino è città di scrittori, non è cosa ignota, e il Grand Tour dedica spazio ai più amati, approfondendo le loro caratteristiche: gli itinerari ad hoc invitato a conoscere così la città di Gobetti (27 agosto e 24 settembre 2016), di Gramsci (11 settembre e 6 ottobre 2016), dei caffè storici in cui intellettuali e politici si incontravano (2 settembre e 13 ottobre 2016), dei teatri che furono e sono centro della vita culturale cittadina (15 e 28 ottobre 2016); ampio spazio anche per la città del Novecento, con il cinema, la Resistenza, la laicità, La Stampa. Una Torino vivace, aperta, attenta, che dimostra ancora una volta come, secondo le celebri parole di Umberto Eco, "senza l'Italia sarebbe stata più o meno la stessa" (ma l'Italia senza Torino non sarebbe la stessa!).

Le schede degli itinerari del Gran Tour si trovano nel sito di Abbonamento Musei e forniscono informazioni anche su orari e tariffe (il prezzo medio per le passeggiate torinesi è 7 euro, per i tour in Piemonte, compreso l'autobus, è intorno ai 25 euro); a questo link trovate la brochure con il calendario completo delle passeggiate, in pdf. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata online (sotto ogni scheda c'è il link per la prenotazione, con pagamento immediato), al numero verde 800 329 329 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18 o all'Infopiemonte-Torino Cultura di via Garibaldi angolo piazza Castello, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18; le prenotazioni sono considerate effettive solo dopo i pagamenti delle quote. Tutte le informazioni al link già indicato.


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