Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

In prima linea: le fotoreporter di guerra a Palazzo Madama a ottobre

Non è ancora scattato settembre e già partono gli annunci dei grandi eventi dell'autunno torinese. Occuperà un posto speciale, In prima linea - Donne fotoreporter in luoghi di guerra, la mostra fotografica che Palazzo Madama dedicherà a "quattordici donne 'armate' solo della loro macchina fotografica, in prima linea nei punti caldi del mondo dove ci sono guerre, conflitti e drammi umani e sociali".

In prima linea - Palazzo Madama In prima linea - Palazzo Madama

Dal 7 ottobre al 13 novembre 2016, 70 fotografie, scattate da giovani fotoreporter di Paesi diversi (Italia, Egitto, Usa, Croazia, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Spagna) e collaboratrici di alcune delle più importanti testate internazionali, invitano a riflettere "a capire, a non dimenticare". "A colori e in bianco e nero, scattate con macchine digitali o ancora con la pellicola, quasi a testimoniare senza filtri ciò che accade davanti all'obiettivo, le immagini reportage sono esse stesse "articoli" scritti con la fotocamera che non hanno bisogno di parole, se non una sintetica didascalia che precisa il dove e il quando, per raccontare "la" storia" spiega il comunicato stama.

Sarà una mostra da non perdere, per leggere il racconto al femminile di scenari tragici, in cui le donne sono sempre e ancora, drammaticamente, tra le vittime anche ideologiche.

Mi piace l'impegno di Palazzo Madama per raccontare il mondo al femminile, come ha fatto in tutte le sue mostre alla Corte Medievale, compresa l'ultima, dedicata alla bionda più famosa di tutti i tempi, Marilyn Monroe. Dopo il salto a Hollywood, si mostrerà il coraggio e la forza delle donne con questa nuova mostra fotografica. Grazie, Palazzo Madama!


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