Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede. Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto

In prima linea: le fotoreporter di guerra a Palazzo Madama a ottobre

Non è ancora scattato settembre e già partono gli annunci dei grandi eventi dell'autunno torinese. Occuperà un posto speciale, In prima linea - Donne fotoreporter in luoghi di guerra, la mostra fotografica che Palazzo Madama dedicherà a "quattordici donne 'armate' solo della loro macchina fotografica, in prima linea nei punti caldi del mondo dove ci sono guerre, conflitti e drammi umani e sociali".

In prima linea - Palazzo Madama In prima linea - Palazzo Madama

Dal 7 ottobre al 13 novembre 2016, 70 fotografie, scattate da giovani fotoreporter di Paesi diversi (Italia, Egitto, Usa, Croazia, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Spagna) e collaboratrici di alcune delle più importanti testate internazionali, invitano a riflettere "a capire, a non dimenticare". "A colori e in bianco e nero, scattate con macchine digitali o ancora con la pellicola, quasi a testimoniare senza filtri ciò che accade davanti all'obiettivo, le immagini reportage sono esse stesse "articoli" scritti con la fotocamera che non hanno bisogno di parole, se non una sintetica didascalia che precisa il dove e il quando, per raccontare "la" storia" spiega il comunicato stama.

Sarà una mostra da non perdere, per leggere il racconto al femminile di scenari tragici, in cui le donne sono sempre e ancora, drammaticamente, tra le vittime anche ideologiche.

Mi piace l'impegno di Palazzo Madama per raccontare il mondo al femminile, come ha fatto in tutte le sue mostre alla Corte Medievale, compresa l'ultima, dedicata alla bionda più famosa di tutti i tempi, Marilyn Monroe. Dopo il salto a Hollywood, si mostrerà il coraggio e la forza delle donne con questa nuova mostra fotografica. Grazie, Palazzo Madama!


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