Vendemmia a Torino e Portici Divini: un autunno di eventi, tour e degustazioni con il vino

Vendemmia a Torino - Grapes in Town e Portici Divini ripetono la loro collaborazione anche nel 2021 e dal 22 ottobre al 7 novembre offrono a Torino un calendario di eventi con il vino e la sua cultura come protagonisti, online e in presenza. Vendemmia a Torino - Grapes in Town propone dirette in streaming, webinar e conversazioni dal suo nuovo sito, www.grapesintown.it , sull'app Grapes in Town (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) e sui suoi canali social. In presenza, ci sono la masterclass condotta da Lamberto Vallarino Gancia, wine expert, a Villa Sassi, le visite in cantina in occasione di Cantine Aperte in Vendemmia, la masterclass di fotografia della vigna urbana di Alba, la W ine Tasting Experience: turismo e sostenibilità a Villa Balbiano, a Chieri, e la masterclass delle Wine Angels. Belle anche le visite organizzate con Somewhere Tour &Events e con Promotur Viaggi, le trovate tutte, con tutte le info di costi e per le prenotazioni, sul sito di

A Cherasco, Nel segno dei Savoia ripercorre il lungo rapporto con la dinastia

A Cherasco (CN), è aperta da quasi una settimana una mostra davvero interessante per gli appassionati di storia sabauda. Si intitola Nel Segno dei Savoia. Cherasco Fortezza Diplomatica, è allestita a Palazzo Salmatoris e rimarrà aperta fino a domenica 16 ottobre 2016.


Nelle sue sale espositive, ripercorre i rapporti tra Cherasco e i Savoia sin da quel 1563 in cui Emanuele Filiberto portò la capitale a Torino. La cittadina è entrata nei libri di scuola per il celebre Armistizio, firmato da Napoleone Bonaparte e re Vittorio Amedeo III di Savoia, ma in realtà i suoi rapporti con la dinastia sabauda sono stati lunghi e intensi, grazie alla sua posizione geografica, alle solide mura di difesa, ai palazzi aristocratici e alle confraternite che l'hanno animata. Secondo un criterio cronologico, a ogni sovrano sabaudo è stata dedicata una sala, in cui sono stati raccolti i documenti riguardanti la sua epoca. Numerose le testimonianze di importanza storica, esposte per la prima volta insieme, per dare un quadro della storia cheraschese e sottolineare il legame, sconosciuto, con Casa Savoia: il documento originale del Trattato di Pace di Cherasco del 1631, di solito custodito nell'Archivio di Stato di Torino; i rotoli in cui era avvolta la Sacra Sindone quando, durante l'assedio di Torino del 1706, trovò rifugio nel Gabinetto del Silenzio di Cherasco; i documenti delle opere che hanno caratterizzato il territorio, come il Canale Sarmassa o le mura di Cherasco. Dopo aver percorso secoli di storia sabauda, la mostra si conclude con il Regno d'Italia e il trasferimento della capitale a Firenze e poi a Roma: le foto e le lettere dei sovrani d'Italia testimoniano il legame mai spento con il territorio.

Nel segno dei Savoia. Cherasco Fortezza diplomatica, è animata anche da una serie di visite guidate e/o teatrali, a cura di Theatrum Sabaudiae, di cui troverete i dettagli nel sito web della mostra. La mostra è a Palazzo Salmatoris, uno dei più bei palazzi aristocratici cittadini, in via Vittorio Emanuele 29, a Cherasco (CN); il suo orario di apertura è da martedì a domenica ore 10-12 e 14-19; l'ingresso è gratuito (le visite guidate e le attività collaterali hanno una tariffa e orari variabili, per info 0115211788 – prenotazioni@arteintorino.com). Se raggiungerete Cherasco, in questi weekend di mercatini, eventi e degustazioni autunnali, fate un salto a vedere questa bella mostra, per conoscere un po' di più non solo la storia locale, ma anche i Savoia e, in fondo, la storia della nostra regione.


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