Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

Addio Torino Jazz Festival, arriva Narrazioni Jazz

Nella Torino che il sindaco Chiara Appendino sta disegnando non ci sarà più il Torino Jazz Festival, ma la sua esperienza non andrà del tutto perduta. Oggi l'Assessore alla Cultura Francesca Leon ha incontrato Stefano Zenni, che è stato direttore del Festival negli ultimi quattro anni, e gli ha chiesto di ripensare a una manifestazione sul jazz, ma dai contenuti fortemente innovativi e, soprattutto, legata al Salone del Libro. L'idea di Leon, già filtrata nei giorni scorsi, è quella di appropriarsi del lascito culturale del Torino Jazz Festival e di elaborarlo come "un progetto inedito che tenga insieme il jazz e la scrittura, declinando questo incrocio creativo attraverso tutte le arti (cinema, fumetto, danza...). Sono molte le narrazioni possibili attorno al jazz, a partire dalla parola scritta che si fa spettacolo dal vivo, anima i locali, entra nei centri culturali e nelle biblioteche".

Per il Salone del Libro si sta pensando a un progetto fortemente innovativo, che, sull'esempio dell'ultimo Salone del Gusto, non lo lasci chiuso al Lingotto Fiere, ma si espanda in città, in una serie di manifestazioni con cui contaminarsi. "Il titolo provvisorio che riassume il concept dell'iniziativa è Narrazioni jazz, un cappello adatto per la multidisciplinarietà che ci piace pensare per tutti i nostri eventi" dice Francesca Leon, nel comunicato stampa diffuso da Palazzo di Città.

L'idea è molto piaciuta all'ex direttore del Torino Jazz Festival, che considera chiusa l'esperienza e che apre a "una fase del tutto diversa che affronto con convinzione (e le idee non mancano); una strada innovativa che insisterà sul legame tra le arti, sulle produzioni originali, le esclusive e la valorizzazione della ricca realtà musicale del territorio". Rotta su Torino è convinto sostenitore del Salone del Libro, che nascerà dopo lo sgarbo di Milano e mantiene un atteggiamento di costruttiva curiosità verso la Torino che verrà, anche nei suoi appuntamenti culturali. Torneremo a parlarne!


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