I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Addio Torino Jazz Festival, arriva Narrazioni Jazz

Nella Torino che il sindaco Chiara Appendino sta disegnando non ci sarà più il Torino Jazz Festival, ma la sua esperienza non andrà del tutto perduta. Oggi l'Assessore alla Cultura Francesca Leon ha incontrato Stefano Zenni, che è stato direttore del Festival negli ultimi quattro anni, e gli ha chiesto di ripensare a una manifestazione sul jazz, ma dai contenuti fortemente innovativi e, soprattutto, legata al Salone del Libro. L'idea di Leon, già filtrata nei giorni scorsi, è quella di appropriarsi del lascito culturale del Torino Jazz Festival e di elaborarlo come "un progetto inedito che tenga insieme il jazz e la scrittura, declinando questo incrocio creativo attraverso tutte le arti (cinema, fumetto, danza...). Sono molte le narrazioni possibili attorno al jazz, a partire dalla parola scritta che si fa spettacolo dal vivo, anima i locali, entra nei centri culturali e nelle biblioteche".

Per il Salone del Libro si sta pensando a un progetto fortemente innovativo, che, sull'esempio dell'ultimo Salone del Gusto, non lo lasci chiuso al Lingotto Fiere, ma si espanda in città, in una serie di manifestazioni con cui contaminarsi. "Il titolo provvisorio che riassume il concept dell'iniziativa è Narrazioni jazz, un cappello adatto per la multidisciplinarietà che ci piace pensare per tutti i nostri eventi" dice Francesca Leon, nel comunicato stampa diffuso da Palazzo di Città.

L'idea è molto piaciuta all'ex direttore del Torino Jazz Festival, che considera chiusa l'esperienza e che apre a "una fase del tutto diversa che affronto con convinzione (e le idee non mancano); una strada innovativa che insisterà sul legame tra le arti, sulle produzioni originali, le esclusive e la valorizzazione della ricca realtà musicale del territorio". Rotta su Torino è convinto sostenitore del Salone del Libro, che nascerà dopo lo sgarbo di Milano e mantiene un atteggiamento di costruttiva curiosità verso la Torino che verrà, anche nei suoi appuntamenti culturali. Torneremo a parlarne!


Commenti