Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Le grandi mostre sul Barocco: un convegno di due giorni a Torino

Per due giorni, il 28 e 29 novembre 2016, il Barocco torna al centro della scena torinese. Tutto merito del convegno Fortuna del Barocco in Italia. Le grandi mostre del '900, che analizzerà un secolo di mostre dedicate a questo movimento, dall'architettura all'arte figurativa, dalla decorazione alla scultura. All'Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale (piazza Carlo Alberto 3), si incontreranno studiosi ed esperti internazionali, che presenteranno al pubblico le grandi mostre sul Barocco. Si parlerà della Mostra del Barocco Piemontese, a Torino nel 1963, tra Palazzo Reale, Palazzo Madama e la Palazzina di Stupinigi, e raccontata in un documentario di 34 minuti a cura di Carlo Casalegno, oggi custodito nelle Teche Rai. Poi si ricorderanno anche l'esposizione del 1989 Diana Trionfatrice e, tra le altre, le grandi mostre del barocco napoletano: La pittura napoletana dei secolo XVII-XVIII-XIX (1938), Civiltà del Settecento a Napoli (1979) e Civiltà del Seicento a Napoli (1984-1985).

La due giorni è stata voluta dalla Fondazione 1563, che sostiene un programma di ricerca sul Barocco, anche attraverso un bando annuale per borse di alti studi rivolto giovani ricercatori umanisti. La pubblicazione digitale dell'imponente materiale storico rappresenta una delle sue attività più recenti.

Il programma delle due giornate è il seguente:

28 novembre 2016
ore 14.20
Apertura dei lavori con Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo
ore 14.45
Il Programma di studi sull'Età e la Cultura del Barocco
Rosaria Cigliano, Presidente delle Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo
ore 15
Le mostre del Barocco piemontese (1937 e 1963)
Sara Abram (Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale), Giuseppe Dardanello (Università di Torino)
ore 15.30
Diana trionfatrice. Fare una mostra sul Barocco?
Giovanni Romano (Università di Torino)
ore 16.10
Dibattito a cura di Chiara Gauna (Università di Torino)
ore 16.50
Le Mostre di Scultura
Tomaso Montanari (Università di Napoli Federico II)
ore 17.30
Dibattito a cura di Andrea Bacchi (Università di Bologna)
ore 17.50
Il Barocco in Italia visto dall'estero: Le mostre di architettura
Joseph Connors (Harvard University)
ore 18.30
Dibattito a cura di Susan Klaiber (Winterthur, CH) e Giuseppe Dardanello (Università di Torino)

29 novembre 2016
ore 9.15
Milano e Genova pittrici. Mostre e studi nel Novecento
Francesco Frangi (Università di Pavia) e Alessandro Morandotti (Università di Torino)
ore 10.15
Le mostre bolognesi, 1954-1968
Massimo Ferretti (Scuola Normale Superiore di Pisa)
ore 11
Dibattito a cura di Michela di Macco, Silvia Ginzburg, Giovanni Romano
ore 12
Le Mostre Romane - Proiezione del video dell’esposizione L'idea del Bello.Viaggio per Roma nel Seicento con Giovan Pietro Bellori, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 2000
con Evelina Borea (già dirigente MIBACT)
ore 14.20
Le Mostre Napoletane
Andrea Zezza (II Università di Napoli)
ore 15.10
Le Mostre Fiorentine
Claudio Pizzorusso (Università per stranieri di Siena)
ore 16
Dibattito a cura di Olivier Bonfait, Andrea Bacchi, Michela di Macco, Silvia Ginzburg


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