Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Torino come Blade Runner: il video della RAI per il Torino Film Festival

Inizierà il 18 novembre 2016, all'Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto, con la proiezione di Between us di Rafael Palacio Illingworth, e terminerà il 26 novembre al cinema Reposi con il film Free fire di Ben Wheatley. Tra i due film, il 34° Torino Film Festival presenterà 158 lungometraggi, 17 mediometraggi e 38 cortometraggi, che comprendono 43 anteprime mondiali, 25 anteprime internazionali, 8 anteprime europee e 73 anteprime italiane. Tra i film, anche Sully, la storia dell'ammaraggio sull'Hudson nel 2009 dell'aereo pilotato da Chelsey "Sully" Sullenberg, diretto da Clint Eastwood e interpretato da Tom Hanks e Aaron Eckhart; Roberto Bolle: l'arte della danza, il documentario diretto da Francesca Pedroni che segue il tour estivo della Bolle &Friends tra Pompei, le Terme di Caracalla e l'Arena di Verona.



Il programma completo è sull'esaustivo sito web del Festival, www.torinofilmfest.org, qui vi lascio il video della RAI, che introduce alla manifestazione. Ancora una volta, è uno spot che gioca con l'immagine di Torino, questa volta interpretata come una città stile Blade Runner: ci sono atmosfere freddissime e quasi oniriche, in cui le passerelle del Parco Dora sono anche immaginabili; lo sono un po' meno i portici di via Po, per questo questa loro versione è più sorprendente e affascinante. Poi ci sono la Mole e le cose che noi umani non possiamo neanche immaginare.


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