Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Il viaggio del Piemonte Movie gLocal Film Festival, al Cinema Massimo

Manca una settimana all'inizio del 16° Piemonte Movie gLocal Film Festival: dall'8 al 12 marzo 2017 porterà a Torino le produzioni cinematografiche legate al Piemonte, con spirito indipendente e glocal. In questa edizione, la prima curata dal nuovo direttore artistico, Gabriele Diverio, il Cinema Massimo sarà l'unica sede delle proiezioni e del viaggio proposto dal programma. Sì, perché Diverio considera la manifestazione come una sorta di viaggio costruito in questi anni e fatto "di rapporti umani, relazioni costruite negli anni e stimoli raccolti dalle diverse realtà cinematografiche che in Piemonte operano e che vengono restituiti al pubblico nei 5 giorni di festival".


La sintesi migliore del programma 2017 è offerta dal comunicato stampa: "Il viaggio parte con l’anteprima nazionale del documentario Ninna Nanna Prigioniera di Rossella Schillaci; passa per i documentari e i cortometraggi in concorso nelle sezioni Panoramica Doc e Spazio Piemonte; conduce agli omaggi a due autori che hanno fatto la storia del nostro cinema, il regista torinese recentemente scomparso Corrado Farina e il Carlo Ausino di Torino violenta, film che quest'anno compie 40 anni dall'uscita in sala e che ci darà l'occasione per spingerci in altre città 'violente' con la rassegna Guardie & Ladri Poliziottesco all’italiana; il gLocal Film Festival farà poi tappa tra festival gemellati come Skepto, Seeyousound, il neonato Alessandria Film Festival e realtà cinematografiche con cui collaboriamo da anni come La Danza in 1 minuto, O.D.S. e ci porterà fino alla chiusura con il lungometraggio Babylon Sisters di Gigi Roccati; il tutto come sempre lungo il fil rouge del Piemonte".

La cosa bella di questa edizione è anche lo spazio riservato alla formazione: lo sceneggiatore Nicola Guaglianone, autore di Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, Indivisibili di Edoardo De Angelis e della serie Suburra prodotta da Netflix, terrà una lezione sulla scrittura per cinema e tv, mentre 350 studenti sarano giurati di una selezione di docuentari, la cui proiezione sarà introdotta da brevi lezioni sul cinema.

Il programma della cinque giorni, che testimonia ancora una volta la vivacità cinematografica del Piemonte, sia dei registi che qui sono nati sia di quelli che lo hanno scelto come set del proprio lavoro, è su  www.piemontemovie.com.


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