Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

La vie en rose, ovvero l'acquerello botanico a Palazzo Madama

Maggio è il mese delle rose, lo sappiamo, e Palazzo Madama ne approfitta per invitare a dipingerle, con un bel corso dedicato all'acquerello botanico. Si intitola La vie en rose, è tenuto da Angela Petrini, presidente dell'Associazione Italiana Pittori Botanici Floraviva, e si svolgerà nel Giardino della Principessa il 6 e 7 maggio 2017. Il corso è aperto a tutti e fatto su misura per i partecipanti: ai principianti verranno date le nozioni di base, i più esperti si cimenteranno con i dettagli più impegnativi della rappresentazione dei fiori. La durata totale delle lezioni è di 12 ore (per 120 euro di costo totale), sabato 6 maggio dalle ore 10 alle 18 e domenica 7 maggio dalle ore 10 alle 16 e vale anche per l'aggiornamento degli insegnanti.


Il Giardino della Principessa è uno dei luoghi più suggestivi di Palazzo Madama: in pieno centro, in quello che fu un tempo il fossato della fortezza sorta sulla porta romana, permette di seguire il ritmo delle stagioni, come i vicini orti, anch'essi disegnati secondo la tradizione rinascimentale. E, come suggerisce il comunicato stampa, "maggio è il mese ideale per osservare la grande varietà di rose presenti nel giardino: la rosa gallica, la rosa alba, la rosa damascena (di Damasco) colpiscono il visitatore con i colori dei petali e le forme delle corolle, a cui si accompagna l'intensità del profumo che da loro sprigiona".

Info e prenotazioni, tel. 011 4436999 o all'email didattica@fondazionetorinomusei.it.


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