La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

I Concerti dell'Estate tra musica, notte e natura, al Castello di Miradolo

Al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo (TO), l'estate inizia con un doppio concerto, che utilizza il suo splendido parco come parte integrante dello spettacolo. Il 21 giugno 2017, alle ore 21.30 e il 25 giugno alle ore 4.30 (sì, avete letto bene, 4.30), il Concerto dell'estate invita ad ascoltare la musica osservando la natura: nel primo caso va a dormire e i suoni del giorno lasciano il posto a quelli della notte, nel secondo concerto, la musica invita ad aspettare l'alba e scoprire il risveglio del Parco. Organizzato dalla Fondazione Cosso con il progetto Avant-dernière pensée, il Concerto dell'estate offrirà una rilettura di Music for 18 musicians di Steve Reich, musicista di fama mondiale e uno dei padri del minimalismo.


"Le due performance, la prima al calare della sera, la seconda al nascere del giorno, indagano il tema del rapporto tra natura e artificio: l'evento è infatti concepito appositamente per la radura degli alti Tassodi del meraviglioso Parco storico e in relazione al variare della luce naturale sotto le alte chiome. La scelta della partitura sottolinea questo rapporto: nel minimalismo, un'idea musicale viene ripetuta all'infinito e variata, impercettibilmente, in ogni ripetizione; questo senso di costante e continuo cambiamento lega, in modo profondo, musica e natura" spiega il comunicato stampa. È affascinante il ruolo che assume il pubblico perché può muoversi liberamente nella radura e ascoltare la musica attraverso le cuffie silent disco luminose, perché "grazie a un sistema complesso di sovraincisioni e di loop, e grazie alla particolare natura del brano, che ha nella ripetizione una sua caratteristica strutturale, i cinque esecutori compongono tutte le 18 linee originarie: il pubblico può ascoltarle sia nell'atto della loro esecuzione, dal vivo, senza alcuna mediazione, sia, contemporaneamente, nella loro registrazione e riproduzione." In cuffia, è possibile ascoltare l'intera composizione, mentre togliendola, si ascoltano i singoli musicisti, con la musica che si confonde con il suono della radura.

Un rapporto nuovo e tutto da scoprire, dunque, tra musica e natura e con la stessa musica, che può essere ascoltata in tanti modi diversi. E non solo. Lo spettacolo propone anche un'istallazione video e un disegno di luci, che "tracciano un tempo visivo sugli elementi architettonici che caratterizzano la radura, gli alberi e gli arbusti, illuminandoli di tonalità tenui e delicate. L'installazione video, realizzata filmando una natura mediterranea selvaggia e incontaminata, dialoga con lo scenario visivo delle luci e contrappone, alla sua presenza reale, una natura virtuale. Onde, rocce, vegetazione spontanea vengono riprodotte rallentando un movimento o un'azione di oltre trenta volte, come smontate dal mezzo filmico, che le scompone in istanti infinitamente brevi". Diverso l'effetto di questi giochi, nei due concerti: "Il 21 giugno, le luci e l'installazione video invadono, idealmente, il buio della notte, come a compensare la paura o l'inquietudine dell'oscurità, mentre arrivano quasi a scomparire la mattina del 25 giugno, sovrastate dalla luce dell'alba che si diffonde nella radura"

Uno spettacolo davvero da non perdere, con tanto di navetta da Torino per quello notturno del 25 giugno. Ma andiamo con ordine. La prenotazione per i concerti è obbligatoria al numero di telefono 0121 502761. I biglietti per ognuno dei concerti costano 25 euro, ridotto per gli under30 15 euro, ridotto plaid e Abbonamento Musei 22 euro, gratuito per i bambini fino a 6 anni. Per il concerto del 25 giugno, che si terrà alle ore 4.30, è possibile prenotare una navetta da Torino, al numero di telefono già indicato; nel caso si usi anche la navetta, il biglietto costerà 35 euro, ridotto a 25 euro per gli under30. Al termine del Concerto colazione omaggio per tutti i partecipanti. Il Concerto si terrà all'aperto, dunque bisognerà indossare scarpe e abbigliamento comodi e adatti in entrambe le occasioni (il concerto del 21 giugno andrà verso la notte, quello del 25 giugno si svolgerà in piena notte).


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