Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Meteorite in Giardino alla Fondazione Merz: arte, musica, spazio

Cos'hanno in comune l'arte, la musica e lo spazio? A prima vista niente o pochissimo. Quando ho letto la domanda lanciata dalla Fondazione Merz, per presentare la decima edizione di Meteorite in Giardino, ho pensato alla matematica, che è fondamentale nella musica e nello studio dell'astronomia e da cui non può prescindere neanche l'arte, con i suoi giochi di volumi e proporzioni.

Ma Meteorite in Giardino, che porta come sottotitolo Ingresso libero su Marte, propone tre serate, il 20 e 27 giugno e il 6 luglio 2017, soprattutto per mostrare le contaminazioni possibili e per sfidare i nostri orizzonti, con concerti, installazioni artistiche e conversazioni con astronauti e astrofisici per saperne di più sui misteri dello spazio. E allora vediamo questi tre incontri, che hanno ingresso gratuito e che solo per la prima serata, il 20 giugno all'ALTEC, richiedono la prenotazione obbligatoria entro il 15 giugno 2017 (oggi) a opening@fondazionemerz.org.

20 giugno 2017, ore 19.30
ALTEC Aerospace Logistics Technology Engineering Company, corso Marche 79
- ore 19.30 itinerario spaziale guidato
- ore 20.30 Starless, installazione di Massimo Bartolini
- The Voyager Concert, concerto di ZilliacusPerssonRaitinen String Trio
Musiche:
J. S. Bach, Gavotte in Mi magg.
L. v. Beethoven, Scherzo dal Trio in do min.
I. Stravinsky, Elegie
W. A. Mozart, Andante dal Divertimento per archi in Mib magg.
S. Stucky, Partite sopra un basso
J. S. Bach, Tema dalle Variazioni Goldberg
W. Merz, Trois regards sur la planète Mars per trio d’archi e live-electronics

27 giugno 2017, ore 21
Fondazione Merz, via Limone 24 - ingresso libero
- Conversazione con Franco Malerba, primo astronauta italiano
- Opus One, concerto di Thomas Demenga, violoncello e Quartetto Ardeo
- Pulsar, installazione video di Michele Guido
Musiche:
Thomas Demenga, String quartet Opus One (prima esecuzione in Italia)
Johann Sebastian, Bach Suite n.1 in sol maggiore

6 luglio 2017, ore 21
Fondazione Merz, via Limone 24 - ingresso libero
- Conversazione con Mariateresa Crosta, astrofisica presso INAF
- Cartoline dallo spazio, concerto di Caroline Haffner Murat, pianoforte
- Horizon, scultura di Costas Varotsos
Musiche:
Philip Glass, Metarmophosis 1
Franz Liszt, Nuage gris
Fréderic Chopin, Nocturne opus 9 n.2 Ballade n. 4 opus 52
Willy Merz, Les lacs de Titan
Claude Debussy, dai Préludes: n. 8: La Fille aux Cheveux de Lin n. 9: Sérénade Interrompue
Philippe Fénelon, Haley


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