La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

L'Appartamento del Re apre per il settembre dei Musei Reali

Il settembre dei Musei Reali parte con una bella sorpresa: per tutti i venerdì e sabato del mese si potrà visitare l'Appartamento del Re, aperto straordinariamente grazie ai volontari dell'Associazione degli Amici di Palazzo Reale e grazie al contributo della Compagnia di San Paolo.


È un appartamento che si trova al piano terreno, nell'angolo sud-est del Palazzo Reale (praticamente, verso l'Armeria Reale e la collina), e fu utilizzato da Vittorio Emanuele III di qui il suo nome: il sovrano lo utilizzò dagli anni Venti fino alla caduta della monarchia; prima di lui, gli spazi ospitarono la principessa Clotilde. "Il re era solito utilizzare un letto in ferro battuto, una brandina di tipo militare che si portava dietro ovunque, che, unitamente alla collezione delle medaglie, pare fosse l'unico oggetto al quale si sentisse inesplicabilmente legato" spiega il comunicato stampa, suscitando curiosità per la visita. Negli spazi che furono di Vittorio Emanuele lavorò Pelagio Palagi e nella sua Sala della Colonna si possono ammirare una cinquantina di acquerelli di Bagetti.

L'Appartamento del Re sarà aperto tutti i venerdì e sabati di settembre, con tre visite al mattino (ore 10, 11, 12) e tre al pomeriggio ( ore 15, 16, 17); se scegliete l'8 o il 9 settembre, non dimenticate che sarà aperta anche l'Appartamento della Regina Elena, così potrete scoprire come vivevano a Torino il monarca e la moglie. La visita all'Appartamento del Re costa 4 euro (come quella all'Appartamento della Regina Elena), da aggiungere al costo del biglietto d'ingresso (12 euro, ridotto 6 euro per 18-25 anni, gratuito per under 18, possessori di tessere di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card o Royal Card), non è richiesta la prenotazione.


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