Lungo i Sentieri dei Frescanti, gli affreschi e i tesori d'arte più antichi del Roero

Un'estate che non invita i più prudenti ai viaggi all'estero quanto alla (ri)scoperta del proprio territorio. E tra le cose da scoprire alle porte di Torino, ci sono i Sentieri dei Frescanti, che si sviluppano nel Roero e che per tutta l'estate aprono le porte di piccole chiese, cappelle e santuari che punteggiano le colline tra Alba e Asti, a circa un'ora di macchina dal capoluogo piemontese. È un circuito davvero affascinante, che svela la storia millenaria e le culture di un'area famosa per la bellezza del suo paesaggio e la ricchezza della sua enogastronomia. Affreschi nella Cappella di San Servasio a Castellinaldo d'Alba (sin) il Santuario della Madonna di Tavoletto, a Sommariva Perno (des) Mi piace come il comunicato stampa descrive questa ricchezza storica e culturale, un vero affresco di genti: i Sentieri dei Frescanti "si snodano infatti attraverso castelli, chiese cittadine, cappelle campestri, un tempo asilo e protezione per i pellegrini che p

Il Treno del Foliage da Domodossola a Locarno, tra paesaggi e sapori d'autunno

È l'ultimo weekend d'estate e si pensa già all'autunno e al fascino della natura che cambia colore per prepararsi all'inverno. Uno degli appuntamenti più magici della stagione è nel Verbano Cusio Ossola, dove la Vigezzina collega Domodossola con Locarno con un treno speciale, pensato proprio per apprezzare l'autunno in tutti i suoi colori. Si chiama il Treno del Foliage e dal 16 ottobre al 19 novembre 2017 attraverserà la Val Vigezzo e le Centovalli, fermandosi nelle cittadine più importanti e significative: oltre al capolinea, Domodossola, ci sono anche Santa Maria Maggiore, dove si trova il Museo dello Spazzacamino, aperto tutti i weekend in occasione del Treno del Foliage, Malesco, con il suo Museo della Pietra Ollare e degli Scalpellino, Villette, con le sue meridiane, e, già nelle Centovalli, Intragna e il suo Museo Etnografico delle Centovalli e Pedemonte. Tutt'intorno il paesaggio magico dell'autunno, tra valli e montagne, fino a Locarno e al suo lago.


52 km e ben 83 ponti per circa due ore di viaggio a bordo Treno del foliage, alla scoperta di un angolo affascinante del Piemonte nella più suggestiva delle stagioni. Una scoperta che non riguarda solo i colori dell'autunno, ma anche i sapori di questo territorio. Il biglietto del treno dà infatti diritto a una serie di sconti e agevolazioni: pasticcerie, ristoranti, alberghi e B&B hanno studiato proposte ad hoc per i passeggeri del Treno del foliage. Qualche esempio preso dalla pagina in cui trovate tutte le agevolazioni: le Cantine Enoteca Garrone di Domodossola offrono uno sconto del 5% sui vini ossolani e una degustazione in omaggio; l'Hotel Ristorante Miramonti di Santa Maria Maggiore, aperto fino al 29 ottobre 2017, offre a chi prenota un pernottamento un omaggio a camera composto da un pane nero di Coimo e un Crescenzin, mentre chi consumerà nel ristorante due portate dal menù alla carta avrà in omaggio una bottiglia di Munaloss, una marmellata artigianale BorgoMonti o un miele dell'Apicoltura Prina; a Locarno, l'Hotel City offre il 15% su un pernottamento e il Ticino Ticket.


I biglietti del Treno del Foliage sono in vendita sia online che nella biglietteria della Stazione di Domodossola, costano 25 euro a persona e permettono la libera circolazione sull'intera tratta Domodossola-Locarno (si può scendere e risalire nelle varie stazioni); per i ragazzi tra i 6 e 16 anni il biglietto costa 12,50 euro, mentre gli under 6 viaggiano gratis. Data l'alta affluenza prevista nei fine settimana, dalla Vigezzina consigliano la prenotazione dei posti a sedere, che costa 4 euro a tratta. Tutte le info su www.vigezzinacentovalli.comsulla Pagina Facebook della Vigezzina.


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