Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

I gioielli e gli ornamenti di Gianfranco Ferrè illuminano Palazzo Madama

A Palazzo Madama, nell'ambito di Torino Design of the City, è stata appena inaugurata la mostra Gianfranco Ferré. Sotto un'altra luce: Gioielli e Ornamenti, prodotta dalla Fondazione Torino Musei con la Fondazione Gianfranco Ferrè, per rendere omaggio a uno degli aspetti creativi imprescindibili del grande stilista-architetto, il design di gioielli e bijoux. L'obiettivo è sottolineare come Ferrè "abbia riservato sempre un'attenzione speciale, in termini di ricerca applicata sia alla forma che alla materia e in termini di ispirazione, con risultati quasi sempre innovativi e sorprendenti. Non solo: la mostra stessa intende dimostrare come anche nella progettazione dell'ornamento Ferré si attiene con rigore e coerenza ai dati costitutivi del suo background formativo, legati all'architettura e al design" spiega Rita Airaghi, direttore della Fondazione Gianfranco Ferrè, nel comunicato stampa.


La mostra rimarrà aperta fino al 19 febbraio 2018 e colpisce sin dall'ingresso, con un allestimento fascinosissimo, molto leggero, che punta tutta la luce sui colori e sui riflessi delle pietre e dei metalli dei gioielli. La Sala del Senato di Palazzo Madama, un sontuoso spazio barocco, è valorizzato nella sua interezza, in nessun momento si perde la percezione del suo volume e delle sue decorazioni, in un dialogo davvero affascinante tra gli stucchi seicenteschi e i gioielli di tre secoli dopo.


Nelle teche trasparenti, protette curiosamente da una trama reticolare, che le fa sembrare come in gabbia, i gioielli di Ferrè riportano alla sontuosa eleganza degli anni 80 e alla loro vitalità: dimensioni gigantesche per i braccialetti, collane dalle pietre o dal disegno vistosi, orecchini di pietre dai colori contrastanti, toni argentati, ramati e dorati associati con pietre verdi, rosse, marroni. Non so se ci sia donna che, visitando la mostra, non pensi di volerli indossare almeno una volta nella vita. E, per confermare quanto il gioiello fosse importante nell'estetica di Gianfranco Ferrè e nella sua idea di femminilità ed eleganza, la mostra propone alcuni vestiti gioiello, dalle forme attualissime, siano un tubino da cerimonia o una giacca, ma ricamati di pietre dai riflessi argentati o di coralli dalle sfumature impercettibili. "Credo che il gioiello sia l'elemento più immediato per esprimere un desiderio di bellezza innato, senza tempo, antico quanto la storia dell'umanità, radicato nella nostra sensibilità perché capace di tradurre in realtà emozioni e sensazioni. Il gioiello ha avuto in passato straordinarie valenze rappresentative, come simbolo di ricchezza, potere, prestigio, autorità. Ora è soprattutto manifestazione di personalità. È un mezzo per la rappresentazione di sé. Come l'abito e forse più dell'abito" diceva Gianfranco Ferrè, riportato in una delle note della cartella stampa. Muovendosi tra le teche della mostra torinese, vedendo come lui ha saputo tradurre con eleganza e raffinatezza questo modo di rappresentare se stesse e di esprimere la propria personalità, non si può non essere d'accordo.


Gianfranco Ferré. Sotto un'altra luce: Gioielli e Ornamenti è aperta a Palazzo Madama, in piazza Castello, fino al 19 febbraio 2018. L'orario di apertura, legato a quello di Palazzo Madama, è martedì-domenica 101-8, martedì chiuso. Il biglietto costa 12 euro, ridotto 10 euro, gratuito per i possessori delle tessere Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card, e comprende anche la visita a Palazzo Madama. Tutte le info su www.palazzomadamatorino.it.


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