Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Al Castello di Miradolo con navetta da Torino: mostra, parco e merenda sinoira

Dopo il Mercatino di Natale di Santa Maria Maggiore (VB) e le Dolci Terre di Novi, a Novi Ligure (AL), ecco un altro luogo da scoprire in questo scorcio d'autunno, a pochi passi da Torino. Del Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo (TO), si è parlato spesso su Rotta su Torino, perché amo il suo Parco, la sua storia e le tante iniziative culturali che lo animano, grazie alla Fondazione Cosso, che lo gestisce. Il prossimo weekend ci sono due belle iniziative per visitare non solo il Parco (è in corso la valorizzazione del suo autunno, con il progetto Invito al Parco e la sua audioguida stagionale), ma anche la mostra Fausto Melotti. Quando la musica diventa scultura, inaugurata un paio di settimane fa.


Il 2 dicembre 2017, alle ore 14, ci sarà una navetta che porterà dal centro di Torino (piazza Carlo Felice angolo corso Vittorio Emanuele II) fino al Castello di Miradolo, così da passare l'intero pomeriggio tra Parco e mostra, senza preoccuparsi dei trasporti. Il ritorno è previsto alle ore 18, con ritrovo nel parcheggio del Castello e arrivo in città verso le 19; la prenotazione della navetta è obbligatoria, al numero di telefono 0121 502761 o all'email prenotazioni@fondazionecosso.it; il costo è di 9 euro a persona.

Il 3 dicembre, alle ore 16, ci sarà una visita guidata alla mostra dedicata a Fausto Melotti (6 euro più biglietto d'ingresso alla mostra, i cui prezzi trovate al fondo dell'articolo); se si preferisce, è sempre disponibile l'audioguida, con testi e voce di Francesco Poli, curatore della mostra con Paolo Repetto.

In entrambe le giornate, dalle ore 17, nella Caffetteria del Castello, sarà possibile consumare una merenda sinoira a base di specialità salate e dolci, preparata con la collaborazione del ristorante Piazza Duomo e dell'Antica Pasticceria Castino di Pinerolo; la prenotazione della merenda è obbligatoria, entro le ore 18 di venerdì 1° dicembre, al numero di telefono 0121 502761 o all'email prenotazioni@fondazionecosso.it.

Il Castello di Miradolo è aperto da sabato a lunedì ore 10-18.30, il venerdì è aperto dalle ore 14 alle 18.30. Il biglietto d'ingresso alla mostra costa 10 euro, ridotto 8 euro (under26 e over65), ridotto 6-14 anni 5 euro, gratuito under 6, Abbonamento Musei e Passaporto Culturale; l'ingresso al Parco, comprensivo di Racconto in Cuffia, costa 10 euro, ridotto 8 euro (under26 e over65), ridotto 6-14 anni 5 euro, gratuito under 6 e Passaporto Culturale; l'ingresso Mostra più Parco, comprensivo di Racconto in Cuffia, costa 15 euro, ridotto 13 euro (under26 e over65), ridotto 6-14 anni e Abbonamento Musei 5 euro, gratuito under 6 e Passaporto Culturale. Il sito della Fondazione, per tutte le informazioni, è www.fondazionecosso.com.


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