Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Luci d'Artista e il Bronzino, il Natale del grattacielo Intesa Sanpaolo

Doppio appuntamento, nei giorni natalizi, al grattacielo Intesa San Paolo, che al 35° piano e nella serra climatica partecipa alla vita culturale cittadina con eventi speciali.

Nello Spazio Trentacinque, c'è la Madonna con il Bambino, sant'Elisabetta e San Giovannino firmata dal Bronzino e in prestito dal Museo di Capodimonte. È un quadro carico di simbolismi, con la Madonna e Sant'Elisabetta che simboleggiano le diverse età della maternità e con San Giovanni e Gesù Bambino che giocano in una sorta di passaggio delle consegne, dall'ultimo profeta al Messia.


Spazio Trentacinque si apre sulla serra climatica, uno dei posti più belli del grattacielo e della stessa Torino, adesso arricchita da una doppia installazione artistica, α-cromactive, realizzata da Migliore+Servetto Architects per il grattacielo Intesa Sanpaolo, che partecipa a Luci d'Artista. Fonte d'ispirazione è l'alfa, da cui tutto inizia e che dà vita a due elementi, uno direttamente appoggiato a una delle terrazze che si affacciano sulla serra e l'altro sospeso nella stessa serra, trasparente e pronto ai giochi luminosi. Giochi che, spiegano i due architetti che hanno progettato l'intervento, sono ottenuti grazie a una tecnologia di serigrafie che usa un algoritmo e sono controllati con un sistema che "permette di creare scenografie suggestive variando la scala cromatica e l'intensità della luce anche in base all'illuminazione naturale dell'ambiente".

L'esposizione del quadro del Bronzino è aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2018 (chiusa a Natale), gli orari di apertura sono 15-20 nei giorni feriali e il 1° gennaio, 9.30-20 sabato e festivi, 9.30-18 il 24 e 31 dicembre; l'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, sul sito web del grattacielo Intesa Sanpaolo.

Le due foto di Michele D'Ottavio, dalla gallery di icondesign.it


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