Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Luci d'Artista e il Bronzino, il Natale del grattacielo Intesa Sanpaolo

Doppio appuntamento, nei giorni natalizi, al grattacielo Intesa San Paolo, che al 35° piano e nella serra climatica partecipa alla vita culturale cittadina con eventi speciali.

Nello Spazio Trentacinque, c'è la Madonna con il Bambino, sant'Elisabetta e San Giovannino firmata dal Bronzino e in prestito dal Museo di Capodimonte. È un quadro carico di simbolismi, con la Madonna e Sant'Elisabetta che simboleggiano le diverse età della maternità e con San Giovanni e Gesù Bambino che giocano in una sorta di passaggio delle consegne, dall'ultimo profeta al Messia.


Spazio Trentacinque si apre sulla serra climatica, uno dei posti più belli del grattacielo e della stessa Torino, adesso arricchita da una doppia installazione artistica, α-cromactive, realizzata da Migliore+Servetto Architects per il grattacielo Intesa Sanpaolo, che partecipa a Luci d'Artista. Fonte d'ispirazione è l'alfa, da cui tutto inizia e che dà vita a due elementi, uno direttamente appoggiato a una delle terrazze che si affacciano sulla serra e l'altro sospeso nella stessa serra, trasparente e pronto ai giochi luminosi. Giochi che, spiegano i due architetti che hanno progettato l'intervento, sono ottenuti grazie a una tecnologia di serigrafie che usa un algoritmo e sono controllati con un sistema che "permette di creare scenografie suggestive variando la scala cromatica e l'intensità della luce anche in base all'illuminazione naturale dell'ambiente".

L'esposizione del quadro del Bronzino è aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2018 (chiusa a Natale), gli orari di apertura sono 15-20 nei giorni feriali e il 1° gennaio, 9.30-20 sabato e festivi, 9.30-18 il 24 e 31 dicembre; l'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, sul sito web del grattacielo Intesa Sanpaolo.

Le due foto di Michele D'Ottavio, dalla gallery di icondesign.it


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