Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Al Castello di Miradolo, visita guidata alla mostra su Melotti e Merenda della Contessa

La valorizzazione del Castello di Miradolo e del suo Parco, a due passi da Pinerolo (TO), avviene praticamente tutti i finesettimana, con itinerari, laboratori, letture. Fino all'11 febbraio 2018, c'è anche la mostra Fausto Melotti. Quando la musica diventa scultura, per la quale tutte le domeniche, alle ore 16 sono previste visite guidate. Ed è per promuovere la mostra (è nella lista delle mostre da vedere entro la fine di gennaio, ce la farò, lo so!) che il 20 gennaio 2018 la Fondazione propone un bel pomeriggio nel Castello.


Alle ore 15.30 ci sarà una visita guidata alla mostra dedicata a Melotti. Perché è una mostra interessante? Perché la Fondazione Cosso ha sempre puntato non solo su mostre di qualità, che sappiano parlare ad appassionati e profani, ma ha sempre avuto questa capacità di mescolare le arti, dando sempre un particolare protagonismo alla musica, come accompagnatrice delle arti visive; in questa personale di Franco Melotti, scultore, ceramista, scrittore e grande appassionato di musica, questa caratteristica è ancora più evidente: c'è anche un'installazione sonora, appositamente creata per questa mostra dal progetto artistico Avant-dernière pensée. La visita guidata è aperta anche ai bambini, grazie a uno speciale allestimento didattico, Da un metro in giù, che, spiega il comunicato stampa, "rende il percorso curioso e divertente per i più piccoli, per i quali è possibile inoltre richiedere in biglietteria un libretto didattico appositamente creato".

Dopo la visita guidata, un break speciale nella Caffetteria del Castello, con la Merenda della Contessa, preparata dall'Antica Pasticceria Castino di Pinerolo con le proprie specialità dolci. Fino alla chiusura del Castello (ore 18.30), c'è ancora il tempo per una visita del suo Parco nella suggestiva luce invernale, che sa un po' di fiaba nordica.

La visita guidata più la Merenda della Contessa costano 24 euro a persona, 16 euro per chi possiede la tessera Abonamento Musei, 19 euro per i bambini da 7 a 14 anni, 6 euro per gli under 6. La prenotazione è obbligatoria entro venerdì 19 gennaio, alle ore 12, tel 0121 502761 o email prenotazioni@fondazionecosso.it.


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