Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Concorso su Instagram: fotografa le chiese di via Garibaldi, vinci le Residenze Sabaude

Se amate la fotografia, Instagram e, soprattutto, Torino, ecco il concorso che fa per voi! Fino al 28 gennaio 2018, potete partecipare al concorso lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dedicato a un nuovo itinerario, tra Palazzo Reale e via Garibaldi, passando per il Museo Diocesano. Siamo nella cosiddetta zona di comando di Torino: il potere temporale dei Savoia e quello spirituale (ma non solo, a quei tempi!) della Chiesa si alleano, per garantire il potere assoluto della monarchia sabauda e lasciando a Torino una serie di chiese lungo via Garibaldi (e nel centro storico), oggi preziose testimonianze del passato di capitale della città. La Compagnia di San Paolo ha finanziato il restauro degli edifici religiosi di questa parte di città e ha lanciato una serie di iniziative per promuovere la loro conoscenza, sia tra i torinesi che tra i turisti.

Cappella di Mercanti a Torino
La Cappella dei Mercanti e la chiesa di San Lorenzo
partecipano al concorso della Compagnia di San Paolo

L'ultimo itinerario lanciato è quello che interessa il concorso fotografico: La strada degli angeli – Dal Museo Diocesano alle chiese di via Garibaldi, che coinvolge, oltre al Museo ai piedi del Duomo anche le chiese di San Lorenzo, della Santissima Trinità, dei Santi Martiri, la Cappella dei Mercanti e la chiesa della Misericordia. Confessate: quante volte siete passati frettolosamente davanti a ognuna di esse e quante volte vi siete infilati dentro per scoprirne i gioielli artistici e il fascino architettonico? Bene, l'itinerario che invita a scoprire il ruolo degli angeli nell'arte religiosa, tra il Cinquecento e l'Ottocento, è l'occasione giusta per saperne di più. Ci sono gli angeli che annunciano la Lieta Novella a Maria, gli angeli guerrieri, in lotta contro il Diavolo, gli angeli portatori di pace, quelli che cantano le lodi in Paradiso e quelli che proteggono Gesù lungo la sua vita terrena, dalla Fuga in Egitto al suo Battesimo. Sono tutti presenti nelle chiese torinesi, basta osservare bene e scoprirli!

E ad aiutare in questa scoperta c'è il concorso su Instagram, che ha un regolamento semplice, un hashtag facile da memorizzare ( #edificisacriTO) e un Premio finale che farà felice chi ama la Cultura e il patrimonio artistico torinese. Al concorso possono partecipare tutti i maggiorenni, senza vincoli di residenza o cittadinanza (italiani o stranieri, turisti o residenti, partecipate!); è richiesto semplicemente che pubblichino su Instagram fotografie scattate nelle chiese de La strada degli angeli, con l'hashtag #edificisacriTO e citando il profilo ufficiale della Compagnia, @compagniadisanpaolo. "Ogni partecipante dovrà pubblicare almeno uno scatto realizzato in una delle location (Chiesa di San Lorenzo, Chiesa della Santissima Trinità, Chiesa dei Santi Martiri, Cappella dei Mercanti, Chiesa della Misericordia e Museo Diocesano). È apprezzata una descrizione dell'immagine e la sua geolocalizzazione" recita il regolamento del concorso. Una volta pubblicate le fotografie, saranno gli stessi utenti a scegliere le migliori con i loro like (solo il Museo Diocesano genera automaticamente un +10 likes al conteggio finale dei likes ricevuti); le due fotografie migliori, quelle che avranno ricevuto più like entro il 28 gennaio 2018, insomma, vinceranno due pass a testa (uno per il vincitore, l'altro per un eventuale accompagnatore) per visitare gratuitamente le Residenze Sabaude nell'anno in corso.

Il regolamento del concorso è su edificisacri.compagniadisanpaolo.it.


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