I vincitori del Photo Contest La Venaria Reale 2021

La IV edizione del Photo Contest La Venaria Reale, che permette agli iscritti di muoversi nella Reggia e nel suo complesso (e quest'anno anche nell'adiacente Castello della Mandria) con poche limitazioni, per fotografare i suoi luoghi secondo la propria sensibilità e i propri gusti, è stata un successo. I 200 posti sono stati raggiunti in solo 39 secondi dall'apertura delle iscrizioni, per darvi un'idea di quanto la manifestazione sia ormai un punto fermo per gli appassionati e quanto fotografare la residenza sabauda sia un obiettivo ambito. Le foto vincitrici del 1° Premio del concorso (sin) e del 2°, firmte rispettivamente da Riccardo Bussano e Luca Prin Svoltasi tra giugno e luglio, la competizione ha adesso i suoi vincitori, che si sono aggiudicati premi per un valore totale di 2000 euro (e finalmente si parla di premi in denaro). La Giuria, composta da Guido Curto, Direttore Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, in qualità di esperto di museologia, Massimo

Zhang Hongmei porta i colori accesi e i guerrieri di Xi'an, nel cortile dell'Università

Cosa succede se l'arte cinese incontra il barocco torinese? Una risposta possibile arriva dal cortile del Rettorato dell'Università di Torino (via Verdi 8, ma ingresso anche da via Po 15) dove, fino al 30 marzo 2018, c'è Urban Colors and Xi'an Warriors dell'artista cinese Zhang Hongmei. È un'installazione d'arte contemporanea curata da Vincenzo Sanfo del Diffusione Italia International Group, con la collaborazione dell'Istituto Confucio dell'Università di Torino e dello Shandong Provincial Department of Culture, che ho scoperto per caso. Ero in via Po, era tanto tempo che non entravo nel cortile, uno dei più belli della Torino barocca, e sono entrata.

Zhang Hongmei all'Università di Torino Zhang Hongmei all'Università di Torino

Mi sono trovata davanti le colonne del portico e del loggiato decorate da fasce dai colori vivacissimi e, nel cortile, decine di busti dai tratti cinesi, ispirati ai guerrieri di terracotta di Xi'an e anche loro illuminati da colori accesi. Un'associazione curiosa e suggestiva, nel cuore della città barocca, che ha l'obiettivo di "dare una nuova lettura a questo luogo attraverso l'inserimento di elementi colorati desunti dalla tradizione cinese. Il gusto decorativo cinese si inserisce così nella cornice di un luogo dalla grande tradizione sabauda, restituendo un senso di pacata riflessione su come la presenza del colore possa offrire una rinnovata lettura del luogo".

Zhang Hongmei all'Università di Torino Zhang Hongmei all'Università di Torino

Non so se siano riletture possibili, ma l'incontro tra i guerrieri di Xi'an, i colori intensi cinesi e la sobrietà torinese ha elementi di fascino che meritano la visita. Se passate per via Po o per via Verdi, sbirciate nel Cortile dell'Università.


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