Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Al Museo Accorsi, la raffinata tavola dell'Ottocento, con porcellane e cristalli

Al Museo Accorsi-Ometto, una piccola chicca, nel percorso della collezione permanente. Nella sala da pranzo è stata allestita una tavola, così come sarebbe stata preparata nel Piemonte dell'Ottocento. Curata da Piero Gondolo della Riva e Marco Albera, presenta porcellane e cristalli di grande eleganza, tutti made in Piemonte. Dovete notare i piatti, decorati sul fondo con vedute di Torino e del Piemonte; per dare maggiore realismo, i bicchieri di cristallo sono stati riempiti di acqua e di vino; le posate sono state sistemate in modo che sia visibile il marchio e sia chiaro agli ospiti il loro prestigio; una finezza il piccolo oggetto di vetro su cui appoggia il coltello, per non toccare la tovaglia.

Tavola imbandita alla Fondazione Accorsi Tavola imbandita alla Fondazione Accorsi

Il servizio di porcellana è stato prodotto dalla Reale Manifattura Dortu, fondata a Torino nel 1824 dal francese Frédéric Dortu; i bicchieri sono della Regia Fabbrica di vetri e di cristalli di Chiusa Pesio. Una tavola che testimonia l'elevato grado di raffinatezza ed eleganza raggiunto dalle case manifatturiere piemontesi e un'occasione davvero unica per ammirare un servizio di porcellana Dortu nella sua interezza.

La tavola allestita è nel percorso museale del Museo Accorsi-Ometto, in via Po 55, fino al 3 giugno 2018. L'orario di apertura è da martedì a venerdì 10.00-13.00 e 14.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 e 14.00-19.00; lunedì chiuso. Il biglietto d'ingresso costa 10 euro, ridotto 8 euro.


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