Il British e Irish Film Festival, con cinque anteprime italiane. Ma non è solo cinema

Se siete amanti dello stile di vita delle Isole Britanniche e del loro cinema, siano la Gran Bretagna o l'Irlanda, questo è il weekend che fa per voi. Al CineTeatro Baretti, in via Baretti 4, la quarta edizione del British Irish Film Fest introduce nelle atmosfere britanniche con otto film in lingua originale (sottotitolati in italiano), di cui cinque anteprime italiane; ci saranno poi un live, due djset, un mercatino e quindi fish&chips e birra.

Si inizia oggi, 5 ottobre, dalle ore 17, con l'inaugurazione del pub aperto per l'occasione, del mercatino di vinili e libri legati a UK e Irlanda e stand dello street food delle due isole. Dalle ore 18.30, il djset curato da Radio Banda Larga. Quindi, alle ore 20, si inizia con il cinema: Swimming With Men (2018) di Oliver Parker racconta di come un uomo si iscriva a corsi di nuoto sincronizzato per riconquistare la moglie; saranno presenti sia il regista che il protagonista, Daniel Mays. Al termine del film, il djset curato da Primo Amore con Hooligan Edition.

Domani, 6 ottobre, il mercatino apre alle ore 14, la prima proiezione è alle ore 15, No Stone Unturned di Oscar Alex Gibney, che indaga e narra il massacro di sei cattolici in un pub a Loughinisland e le presunte coperture del RUC (Royal Ulster Constabulary). Si cambia registro, ma si rimane in Irlanda, alle ore 17, con Kissing Candice della regista e sceneggiatrice nord-irlandese Aoife McArdle: la diciassettenne Candice vive in una città di mare in Irlanda, la sua vita è caratterizzata da attacchi epilettici che le rendono difficile comprendere se ciò che le accade quotidianamente sia realtà o immaginazione; tutto si complica quando si innamora di un membro di una gang locale. Alle ore 19.30 Weekender di Karl Golden, racconta del fenomeno più importante degli anni 90 britannici, la rave culture, con magazzini e luoghi abbandonati, invasi di musica e ragazzi, pronti a sfidare la polizia. Dalle ore 21.30, il live degli Addicte TV, nella loro unica data italiana.

Siamo arrivati a domenica 7 ottobre, ultimo giorno del Festival, con l'apertura del mercatino e del foyer del CineTeatro Baretti sin dalle ore 10.30. Il cinema inizierà alle ore 12.30, con Pin Cushion di Deborah Haywood, fiaba gotica senza tempo su una teenager in cerca di affetto. Alle ore 15, Maze di Stephen Burke, che racconta la pianificazione di una fuga dalla prigione di Maze, considerata una delle migliori carceri britanniche anche per la struttura labirintica; Massimo Vincenzi, vicedirettore de La Stampa, presenterà il film, campione d'incassi nel Regno Unito. Alle ore 17.30, Soul Boys di George Hencken racconterà ascesa e declino degli Spandau Ballet; seguirà, alle ore 19.30, My life story di Julian Temple, che narra la vita del cantante Graham «Suggs» McPherson; in sala, Maurizio Pisani, direttore di Seeyousound e Fabrizio Dividi, presidente di Associazione Culturale Choobamba organizzatrice del Seeyousound Festival.

Alle ore 21, la festa di chiusura del BIFFest, ancora con fish&chips e birra, secondo quanto prescrive il vero irish and british way of life.

Il BIFFest è dal 5 al 7 ottobre 2018 al CineTeatro Baretti, in via Baretti 4; i biglietti per i film si acquistano alle casse e costano 5 euro, ridotto 4 euro; il concerto di Addictive TV costa 10 euro (biglietti da Contesto, via Accademia 21 e e la sera in cassa al Teatro); gli eventi collaterali sono gratuiti fino a esaurimento posti. Tutte le info su www.biffest.com.


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