Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

The Art of Brick: i capolavori dell'arte riprodotti con i Lego da Sawaya!

Questa è una mostra che farà felici grandi e piccoli, da inserire immediatamente in agenda tra le cose da fare a Torino nei prossimi mesi. Dal 10 novembre 2018 al 24 febbraio 2019, alla Promotrice delle Belle Arti arriva The Art of Brick, ovvero la prima grande mostra di arte contemporanea che utilizza i mattoncini della Lego come unico mezzo artistico. A realizzare le opere, l'artista statunitense Nathan Sawaya, che ha ricreato sculture ispirate a grandi capolavori, come, per esempio, Monna Lisa di Leonardo, la Ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer, il Bacio di Klimt o L'urlo di Munch. Immaginateli tutti tridimensionali, realizzati con i Lego.

Il bacio alla LEeo Testa Moai alla Lego

Secondo il comunicato stampa, "le opere sono vere e proprie sculture in grado di trasmettere sentimenti, emozioni e stati d’animo. La capacità di trasformare un giocattolo comune in un'opera ricca di significato, commovente e a volte provocatoria, insieme alla perfezione spaziale e alla concettualizzazione dell'azione, rendono Sawaya uno degli artisti indubbiamente più innovativi di tutti i tempi". E lasciando i superlativi e i complimenti che accompagnano troppo spesso i comunicati stampa, di sicuro una ricreazione del genere, una passeggiata nella storia dell'arte a base di Lego, non lascia indifferenti.

La mostra in arrivo alla Promotrice delle Belle Arti è una delle cinque di Sawaya attualmente in giro per il mondo; tra le novità che presenta, rispetto alle altre edizioni, ci sono una Testa Moai, ispirata dalle grandi statue dell'Isola di Pasqua, e un dinosauro a grandezza naturale; in un'area speciale, chiamata Anima, Sawaya darà libero spazio alla sua creatività e sarà presente Yellow, "protagonista della grafica identificativa della mostra, scultura iconica a grandezza naturale di un uomo che, aprendosi il petto, fa uscire dal suo interno migliaia di mattoncini Lego gialli come il sole. O come My Boy, che ricorda, a ruoli invertiti, la Pietà di Michelangelo". Un'anteprima per l'Italia è anche Division: "Tante mani che escono da un fiume rosso, protese verso un volo di corpi. Contrapposizione dei anime inferno/paradiso?! Forse…al pubblico libera interpretazione".

Al leggere il comunicato stampa mi chiedo quanti bambini usciranno da questa mostra con il desiderio di provare anche loro, a casa, a creare nuove figure e a dare spazio alla creatività (lasciateli fare, eh!).

The Art of Brick, alla Promotrice delle Belle Arti, al Parco del Valentino, in viale Diego Balsamo Crivelli 11, sarà aperta dal 10 novembre 2018 al 24 febbraio 2019; l'orario di apertura sarà da lunedì a venerdì 10-18, sabato, domenica e festivi 10-20. Il biglietto intero costa 14 euro, ridotto 12 euro (over 65, under 12), 10 euro (gruppi di mino 25 persone), 8 euro (scuole); ci sono poi pacchetti per le famiglie da 3 (due adulti e un bambino o un adulto e due bambini) per 35 euro o da 4 (due adulti e due bambini o un adulto e tre bambini): 44 euro; tutti i prezzi sono al netto dei diritti di prevendita (biglietti acquistabili direttamente alla cassa nei giorni e negli orari di apertura della mostra).


Commenti