Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

Torino sede delle finali ATP: i più grandi del tennis fino al 2025

E alla fine Torino ha vinto (battendo colossi come Londra, Tokyo, Singapore e Manchester): le finali dell'ATP traslocheranno da Londra al capoluogo piemontese, dove si svolgeranno dal 2021 al 2025. Le Finali sono gli antichi Master, in cui, a fine anno, si sfidavano i migliori otto tennisti del mondo, in base ai punteggi raccolti nei mesi precedenti, per decretare il migliore tra i maestri. È un torneo di fama planetaria, secondo solo ai quattro del Grande Slam (Open di Australia, Francia, Regno Unito, USA), per cui è evidente l'enorme promozione che rappresentano per Torino e per il suo turismo internazionale.


Le ATP Finals sono il grande evento che mancava a Torino, dopo le Olimpiadi del 2006, sono una grande occasione di visibilità internazionale che durerà per ben 5 anni: arriveranno qui Rafa Nadal, Roger Federer e i loro eredi, con tutta l'attenzione della stampa sportiva e dei fans di tutto il mondo. L'ATP ci crede, tanto che ha già annunciato il montepremi più alto che si sia mai visto, 14,5 milioni di dollari, a partire dalle prime finali ospitate in Italia. Che i prossimi due anni servano a prepararsi come Torino sa, con intelligenti programmi culturali e sportivi di contorno e con strutture adeguate. Magari anche con voli sufficienti dall'aeroporto di Caselle per e da tutta Europa. Abbiamo il tempo, usiamolo bene!


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