Cosa fare a Torino ad agosto 2021

Un aperitivo a bordo di un bus scoperto che percorre le vie del centro, una visita ad appartamenti reali e a padiglioni generalmente chiusi al pubblico, un concerto in spazi suggestivi. Torino non chiude più per ferie da un pezzo e qui trovate tante cose da fare ad agosto in città. Iniziamo dai Musei (che non sembra vero di averli di nuovo aperti, con mostre, nuovi percorsi, eventi culturali e visite speciali!). Se non siete torinesi, approfittate dell'offerta del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6): chi arriva con i treni regionali può usufruire di biglietti ridotti sia sul biglietto singolo (12 euro invece di 15) e sul Family Ticket (2 adulti e 2 minori 28 euro invece di 30). È sufficiente essere in possesso di un biglietto o abbonamento regionale, sovraregionale o integrato Formula (per la riduzione sul Family Ticket almeno un membro della famiglia), valido da o per Torino, anche nei tre giorni precedenti o successivi alla data del viaggio. Il biglietto va conservat

Ai Musei Reali, Leonardo. Disegnare il futuro svela gli studi dietro i grandi capolavori

Quando si ammirano i capolavori della pittura, raramente si pensa a tutto il lavoro che li precede, lo studio delle forme, delle ombre, dei colori. Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro, fino al 14 luglio 2019 alla Galleria Sabauda, nei Musei Reali, per ricordare i 500 anni dalla morte di Leonardo, introduce invece nel momento in cui i maestri della pittura rinascimentale preparavano le loro opere ed è un momento bellissimo. Le prove, i bozzetti, gli studi, i tratteggi, i volti appena immaginati, la forma di un muscolo, la mente dell'artista che si prepara alla sua opera.

Leonardo ai Musei Reali Leonardo ai Musei Reali

Il nucleo principale della mostra sono i disegni di Leonardo da Vinci posseduti dalla Biblioteca Reale, tra loro il celebre Autoritratto, che ha un posto privilegiato nella mostra, da solo su una parete di una stanza buia, illuminato come principale punto d'attrazione (alle altre pareti, altri celebri autoritratti moderni, che fanno il verso a quello leonardesco o che mostrano come l'immagine di sé sia importante per tutti gli artisti); poi il Codice sul volo degli uccelli, che permette di mostrare anche modelli d'architettura e macchine studiate dal grande genio toscano, i nudi per la Battaglia d'Anghiari, il volto di donna per l'angelo della Vergine delle Rocce, lo studio delle muscolature dei cavalli per i monumenti equestri.

Leonardo ai Musei Reali Leonardo ai Musei Reali

Intorno alle opere di Leonardo, grazie a prestiti di istituzioni internazionali e collezioni private, i Musei Reali hanno riunito i lavori di altri grandi artisti, più o meno contemporanei di Leonardo, che hanno compiuti analoghi studi per la preparazione dei loro capolavori, Andrea del Verrocchio, il Pollaiolo, Michelangelo Buonarroti, Raffaello. Un percorso straordinario sul senso che aveva tra il Quattrocento e il Cinquecento essere un artista: l'influenza di Roma, appena riscoperta, sia nell'immaginario estetico che in quello scientifico, lo studio sul corpo umano, con quello che implicava in secoli ancora dominati da tabù e superstizioni, la capacità di muoversi tra discipline diverse e tutte necessarie. Un dietro le quinte davvero appassionante, che fa scoprire quanto la realizzazione di un capolavoro fosse frutto di studi profondi, di influenze culturali non sempre esplicite e di perfezionamento di tecniche.

A concludere il percorso, una sezione dedicata a Leonardo e il Piemonte: il rapporto del toscano con la nostra Regione è per lo più sconosciuto e poco studiato, ma lo studio di un ponte per il Naviglio di Ivrea, nel Codice Atlantico, dimostra l'interesse che c'è stato e che la partenza per la Francia non ha sviluppato.

Leonardo ai Musei Reali Leonardo ai Musei Reali


Disegnare il futuro riunisce gli studi di numerosi capolavori del Rinascimento italiano e offre l'opportunità di (ri)vedere tanti disegni di Leonardo conservati alla Biblioteca Reale. Ma, rivedendo l'Autoritratto, che i Musei Reali di tanto in tanto giustamente espongono, risulta chiaro quanto sia importante offrire sempre nuove chiavi di lettura al visitatore. La valorizzazione di un patrimonio prezioso come i disegni di Leonardo passa proprio da questa capacità di dare nuovi input, suggerire nuovi contesti e nuove interpretazioni: solo i grandi artisti possono essere letti attraverso chiavi sempre nuove, ma solo i curatori appassionati sanno trovarle e offrirle al pubblico profano. E chapeau ai Musei Reali, che ci riescono tutte le volte.

Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro è alla Galleria Sabauda dei Musei Reali (biglietteria unica in piazzetta Reale 1) fino al 14 luglio 2019. L'orario di apertura segue quello dei Musei Reali, da lunedì a domenica ore 9-19. Il biglietto costa 15 euro, ridotto 10 euro (per 18-25 anni e over 65) e 8 euro (under 18 e martedì e i giovedì per gli studenti universitari); gratuito per under 6 e possessori tessere Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino + Piemonte Card e Royal Card; formula 2x1 per i possessori di Cartafreccia muniti di biglietto FrecciaRossa e FrecciaArgento per Torino (in una data antecedente al massimo tre giorni da quella della visita). Biglietto Musei Reali + Mostra 20 euro, ridotto 10 euro (18-25 anni), 8 euro (6-17 anni).


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