La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Al Castello della Manta, visite, musiche antiche e galuperie di novembre

Tre domeniche di visite al Castello della Manta (CN), che aggiungono al fascino dei cicli pittorici quattrocenteschi delle grandi sale anche concerti di musiche antiche e una merenda a base di galuperie.

Castello della Manta Castello della Manta

Si inizia il 10 novembre 2019, con musiche rinascimentali suonate da un quartetto di tromboni composto da Antonello Mazzucco (Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI), Rocco Tisi (insegnante del liceo musicale di Omegna), Edoardo Colombo e Alessio Novara (studenti del Conservatorio di Novara); l'esecuzione, anticipa il comunicato stampa, avverrà "ai quattro angoli del Salone delle Grottesche per far comprendere dal vivo l'effetto della fuga, una delle più importanti espressioni del contrappunto nella storia della polifonia occidentale". Il 17 novembre 2019, la musica sarà affidata a un quartetto di sax dell'Istituto Musicale di Ciriè guidato dalla professoressa Carla Ferrero, con un programma di balli e suite rinascimentali "per dare risalto alla bellezza e alla duttilità del suono, senza rinunciare alle doti tecniche e virtuosistiche di questo strumento musicale aerofono". Il 24 novembre, infine, l'Orchestra da Camera d'Archi della Fondazione Fossano Musica, formata da studenti coordinati dalla professoressa Simona Perotti, eseguirà "le trascrizioni di musiche di Palestrina ed Orlando di Lasso per ricreare le sonorità e le atmosfere più affini al periodo di sviluppo artistico del castello".

Tra architetture e affreschi del Rinascimento, musiche antiche e merende di galuperie, un modo bello e raffinato per riscoprire un Castello che intende riprendersi il ruolo da protagonista del territorio, come ai tempi del Marchesato di Saluzzo.

Le domeniche di musica e galuperie, dalle ore 14 alle 18, con visite che partiranno alle ore 14.30, 15.30, 16.30; la prenotazione è consigliata (tel 0175 87822; email faimanta@fondoambiente.it). Il biglietto costa 12 euro, ridotto 6 euro per 6-18 anni, Iscritti FAI e residenti, e non comprende la merenda.


Commenti