Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Al Castello della Manta, visite, musiche antiche e galuperie di novembre

Tre domeniche di visite al Castello della Manta (CN), che aggiungono al fascino dei cicli pittorici quattrocenteschi delle grandi sale anche concerti di musiche antiche e una merenda a base di galuperie.

Castello della Manta Castello della Manta

Si inizia il 10 novembre 2019, con musiche rinascimentali suonate da un quartetto di tromboni composto da Antonello Mazzucco (Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI), Rocco Tisi (insegnante del liceo musicale di Omegna), Edoardo Colombo e Alessio Novara (studenti del Conservatorio di Novara); l'esecuzione, anticipa il comunicato stampa, avverrà "ai quattro angoli del Salone delle Grottesche per far comprendere dal vivo l'effetto della fuga, una delle più importanti espressioni del contrappunto nella storia della polifonia occidentale". Il 17 novembre 2019, la musica sarà affidata a un quartetto di sax dell'Istituto Musicale di Ciriè guidato dalla professoressa Carla Ferrero, con un programma di balli e suite rinascimentali "per dare risalto alla bellezza e alla duttilità del suono, senza rinunciare alle doti tecniche e virtuosistiche di questo strumento musicale aerofono". Il 24 novembre, infine, l'Orchestra da Camera d'Archi della Fondazione Fossano Musica, formata da studenti coordinati dalla professoressa Simona Perotti, eseguirà "le trascrizioni di musiche di Palestrina ed Orlando di Lasso per ricreare le sonorità e le atmosfere più affini al periodo di sviluppo artistico del castello".

Tra architetture e affreschi del Rinascimento, musiche antiche e merende di galuperie, un modo bello e raffinato per riscoprire un Castello che intende riprendersi il ruolo da protagonista del territorio, come ai tempi del Marchesato di Saluzzo.

Le domeniche di musica e galuperie, dalle ore 14 alle 18, con visite che partiranno alle ore 14.30, 15.30, 16.30; la prenotazione è consigliata (tel 0175 87822; email faimanta@fondoambiente.it). Il biglietto costa 12 euro, ridotto 6 euro per 6-18 anni, Iscritti FAI e residenti, e non comprende la merenda.


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