La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Splendidi acciai: l'Armeria Reale rivela le sue armi più esotiche

Superata la splendida Galleria del Beaumont, uno dei posti più belli di Torino, l'Armeria Reale entra nella Rotonda, che offre un'esposizione di armi nelle storiche vetrine. Da oggi, si potrà qui scoprire un nuovo allestimento, Splendidi acciai, tutto dedicato alle armi orientali. Spade e sciabole dalle lunghe lame riflettono le culture di cui sono espressione e colpiscono per le decorazioni ricche e sofisticate. "Le lame, nella maggior parte dei casi, sono in damasco wootz, un pregevole acciaio prodotto dal IV secolo in alcune località dell'India settentrionale e della Persia con un complesso procedimento di fusione al crogiolo. Le decorazioni sono spesso realizzate a koftgari, un tipo di damaschinatura di origine indiana consistente nell'applicare all'acciaio metalli preziosi" spiega il comunicato stampa.

Splendidi Acciai Splendidi Acciai

Il nuovo allestimento mostra la ricchezza delle collezioni dell'Armeria Reale torinese, la maggior parte delle quali non è visitabile per il pubblico. Le armi adesso esposte appartengono a un nucleo di oltre 500 elementi, una raccolta che da sola meriterebbe di essere raccontata. Le origini risalgono al 1839, "anno in cui l'Accademia delle Scienze di Torino donò una quarantina di oggetti che il viaggiatore piemontese Carlo Vidua aveva raccolto nei paesi del sud-est asiatico. Successivamente grazie all'intensa attività diplomatica promossa da Carlo Alberto e proseguita dai suoi successori pervennero dai Paesi lontani numerose e significative testimonianze" racconta ancora il comunicato stampa. E, ancora una volta, si può notare come i sovrani sabaudi siano stati indispensabili nella trasformazione di Torino in città della cultura, delle arti e dell'incontro; non c'è Museo storico torinese che non abbia origine da una raccolta o da una collezione dei Savoia. Pensateci, quando vogliono farvi credere che i sovrani sabaudi siano stati solo mediocri soldati e rozzi sciupafemmine di gusti plebei; in realtà si sono circondati di bellezza e di cultura, realizzando alcune delle più eleganti Residenze Reali d'Europa, dando vita ad alcuni dei Musei più importanti del Vecchio Continente (iniziando dal Museo Egizio e senza dimenticare i Musei Reali e le loro splendide collezioni d'armi, d'antichità e d'arti, e, ovviamente le chiese barocche nate dal genio degli architetti che hanno chiamato a corte).

Splendidi Acciai Splendidi Acciai

Tra gli oggetti esposti nella nuova vetrina dell'Armeria Reale, "le lance di stato giavanesi dagli splendidi disegni dorati, una spada ottomana munita di una lama cinquecentesca con il nome di Solimano il Magnifico, due pugnali persiani, eccezionali per l'ornamentazione dell'impugnatura e del fodero, interamente decorati a smalto secondo una variante della tecnica champlevé".

L'Armeria Reale è all'interno dei Musei Reali, con ingresso da piazzetta Reale 1. Il biglietto d'ingresso è compreso in quello dei Musei Reali e costa 15 euro dal martedì alla domenica, ridotto 2 euro 18-25 anni; gratuito per under 18, possessori dell'Abbonamento Musei, della Torino+Piemonte Card e della Royal Card; il lunedì si possono visitare Palazzo Reale, Armeria Reale e Cappella della Sindone, il biglietto d'ingresso costa 10 euro, ridotto 2 euro per 18-25 anni. L'orario di apertura, martedì-domenica ore 8.30-19, lunedì ore 10-19.

Le foto sono di Daniele Bottallo.


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