Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

L'inno alle strade di FCA, e il viaggio che inizia (sempre) da Torino

FCA rende omaggio all'Italia con un video carico di ottimismo e di orgoglio, cambiando la prospettiva delle piazze vuote. Sì, spiega la voce narrante, mentre scorrono le immagini di strade e piazze dei borghi e delle città italiane completamente deserte, non c'è gente per strada e vediamo queste piazze vuote, ma non ci produce tristezza vederle così. Perché parlano della forza, del coraggio, della capacità dell'Italia di non mollare mai davanti alle difficoltà e di rialzarsi sempre.

"Il nostro viaggio ricomincia da qui" assicura FCA. E mentre la voce narrante pronuncia questa frase, il video mostra la Mole Antonelliana. Un colpo al cuore, per un torinese. La Fiat strizza l'occhio neanche tanto velatamente a Torino e al suo ruolo nel gruppo industriale e nella stessa Italia, perché sì, ogni viaggio italiano inizia da Torino. Mettiamoci sulle spalle l'Italia ancora una volta e andiamo a iniziare.



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