I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Le Suggestioni d'Oriente nei Castelli della Direzione Regionale Musei del Piemonte

Quanto è importante saper stare sui social anche per gli enti culturali, soprattutto in questo periodo di eccezionale chiusura. Prendete il Polo Museale del Piemonte, adesso Direzione Regionale Musei del Piemonte: fino a febbraio, circa, si limitava a raccontare su Twitter e su Facebook gli orari di apertura e di chiusura, adesso racconta i gioielli custoditi nei diversi luoghi che lo compongono (Villa della Regina, Palazzo Carignano, Castelli di Agliè, Moncalieri, Racconigi e Serralunga, Forte di Gavi, Abbazie di Vezzolano e di Fruttuaria). La riapertura di questi luoghi della cultura (meno l'Abbazia di Vezzolano e il Castello di Serralunga, per i quali non c'è ancora la data) è prevista per venerdì 3 luglio 2020, tra circa un mese e mezzo, ma il loro racconto sui social, finalmente appassionato, sta generando attenzione e curiosità nei lettori.

Castello di Racconigi Castello di Agliè
L'Oriente nel Castello di Racconigi (sin) e nel Castello di Agliè (des)
Foto della Direzione Regionale Musei del Piemonte

Per esempio, durante la quarantena è iniziata su Facebook una sorta di nuova rubrica, Suggestioni d'Oriente, che porta alla scoperta delle influenze cinese e giapponese in queste residenze sabaude. I gabinetti cinesi sono un po' un must: a Villa della Regina, i tre sopravvissuti alle diverse ristrutturazioni sono "piccoli ambienti riccamente decorati, luoghi di delizia, raccoglimento e svago in cui i sovrani si dedicavano alla lettura e alla scrittura. Si devono a progetti juvarriani che, dalle volte dipinte alle boiseries, sviluppano un unicum decorativo, caratterizzato da motivi naturalistici e ambientazioni orientali immaginate in una dimensione fiabesca, quella appunto delle suggestioni d'Oriente" si legge nei testi preparati. Ma la vera sorpresa, sono il Castello di Agliè e il Castello di Racconigi.

Nel primo è esposta una ricca collezione di oggetti orientali appartenente al duca Tomaso di Savoia-Genova, che li raccolse durante i suoi viaggi, in particolare in quello compiuto tra il 1879 e il 1881 come rappresentante della Casa Reale nei rapporti commerciali e diplomatici con l'Estremo Oriente. Da questo viaggio il Duca portò ad Agliè "oggetti di pregio giapponesi come lanterne da tempio, una sciabola wakizashi, armature samurai e i doni del re del Siam Rama V, tra cui una lancia da caccia e gruppi di statuette dorate raffiguranti animali".

A Racconigi, le sale ispirate all'Oriente hanno alle pareti "pannelli in carta di riso con scene di vita quotidiana cinese" e conservano oggetti di grande rarità, in particolare, la portantina Onna Norimono, "di manifattura giapponese, giunta in Castello nel 1918, probabilmente proveniente da un’altra residenza sabauda. Questo tipo di portantina è caratteristico del periodo Edo (1615-1868) ed era principalmente utilizzato per il trasporto delle spose durante il corteo nuziale e spesso faceva parte dei loro ricchi corredi in lacca inclusi nella dote". È una portantina molto raffinata, nella concezione e nella decorazione e mi è bastato leggerne nei post per pensare: "Ma quando apre Racconigi che ci sono tutte queste meraviglie da andare a vedere?!" Riaprirà il 3 luglio 2020, è ufficiale, e ho già la lista delle cose che dovrò vedere lì, a Villa della Regina, al Castello di Agliè, a Palazzo Carignano...

Ecco cosa vuol dire saper condividere saperi e passioni sui social.


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