A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

Borgate dal Vivo riparte dalla Sacra di San Michele

Un Festival che non è condizionato dal post-pandemia, perché si svolge nelle borgate, lontano dalle grandi folle, e forse già questo è un messaggio di futuro. Il 27 giugno 2020, con una diretta dalla Sacra di San Michele, trasmessa anche sul sito www.italiafestival.it, prende il via la quinta edizione di Borgate dal vivo, che valorizza i piccoli borghi alpini rendendoli protagonisti, fino al 6 settembre 2020, di incontri letterari, concerti, contaminazioni. Un Festival che in questi anni è cresciuto ed è diventato ambizioso: dalla prima edizione solo in Piemonte, oggi si articola in 30 eventi in 27 comuni, tra Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d'Aosta (praticamente l'intero arco alpino di Nord Ovest).

Borgate dal vivo Niccolò Fabi
La Sacra di San Michele (sin) e Niccolò Fabi (des)

Il filo conduttore dell'edizione 2020 è A rivedere le stelle, celeberrimo verso della Divina Commedia di Dante Alighieri, che, date le circostanze che stiamo vivendo, assume un ulteriore significato di ripartenza e rinascita. Dalla Sacra di San Michele, in diretta sulla pagina Facebook di Borgate dal vivo, la violinista Elisabetta Bosio e l'attore Saulo Lucci offriranno una serata di musica e poesia: lui reciterà l'ultimo canto dell'Inferno della Divina Commedia, che si conclude con il magico verso A riveder le stelle, lei eseguirà i suoi brani originali; ci sarà anche un omaggio al maestro Ezio Bosso, recentemente scomparso. Sarà l'unica serata senza pubblico, poi il Festival tornerà nelle piazze e nelle borgate. Tra i tanti ospiti, Niccolò Fabi (venerdì 24 luglio a Bussoleno, TO), che converserà con Saverio Tommasi di diritti umani e della sua esperienza accanto a Medici con l'Africa CUAMM, in una serata di musica e parole; Francesco Montanari (sabato 25 luglio ad Avigliana, TO), che presenterà in anteprima il suo monologo, a partire da Menecmi di Plauto; Chiara Buratti (mercoledì 5 agosto ad Asti), che presenterà, di nuovo in anteprima, Quattro Donne, sulle figure di quattro donne molto diverse da loro. E poi Andrea Scanzi, con il suo spettacolo su Giorgio Gaber, Mauro Corona, Dario Ballantini, Luca Mercalli, che, come è ormai tradizione di Borgate dal vivo, spiegherà al pubblico i pericoli del cambio climatico.

Tutte le info sul programma e sui biglietti per gli spettacoli a pagamento su www.borgatedalvivo.it.


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