FLOReal d'autunno alla Palazzina di Stupinigi

 Nel weekend torna alla Palazzina di Caccia di Stupinigi FLOReal, che tanto successo aveva avuto nella prima edizione, nella stessa location. Nella tre giorni, dal 7 al 9 ottobre 2022, la mostra florovivaistica, con vivaisti provenienti da ogni parte d'Italia, sarà accompagnata da un ricco palinsesto culturale. Presentazioni di libri e conferenze, proiezioni di cortometraggi e documentari, performance teatrali, mostre, laboratori e un ampio spazio dedicato alla gastronomia, con un filo comune: la natura e la sostenibilità. La mostra propone colori e profumi dell'autunno, "dal fiore più amato, la rosa, agli agrumi siciliani, le orchidee dalla Lombardia, e ancora piante succulente e carnivore, orchidee, tillandsie, piante acquatiche e rampicanti, aromatiche e tropicali, oltre a diverse tipologie di bonsai. Piante da appartamento, da secco e da sole intenso, da ombra, fioriture annuali, bulbose e graminacee. Non mancheranno varietà più stagionali come le viole, i ciclam

Il Premio Ostana Lingua Madre online rende omaggio a Luis Sepúlveda

Come tante altre manifestazioni, il Premio Ostana: scritture in lingua madre, quest'anno non si terrà a causa del coronavirus. E, come altrettante manifestazioni, anche questo Premio, dedicato alle lingue minoritarie del mondo (Ostana, nella Valle del Po, in Provincia di Cuneo, è un Comune occitano), svolgerà il suo programma online. La due giorni si terrà il 5 e il 6 giugno 2020 sul sito www.premioostana.it, con interviste, conferenze, proposte letterarie e musicali.

Premio Ostana 2020

Mi è piaciuto tantissimo uno degli eventi in programma (6 giugno 2020, ore 21.30), un omaggio a Luis Sepúlveda, lo scrittore cileno recentemente scomparso a causa del covid-19, con una lettura de La Gabbianella e il Gatto in tante lingue anche del territorio italiano, sardo, catalano algherese, tabarchino, occitano alpino e francoprovenzale.

Ad aprire la manifestazione, il 5 giugno alle ore 16.30, i saluti istituzionali, con la sindaca di Ostana Silvia Rovere e con il Presidente della Chambra d'Oc Giacomo Lombardo. Poi si partirà con una conferenza del linguista Maurizio Gnerre sulle Scritture indigene: Poeti e narratori dell'America centro-meridionale e, alle ore 18, si seguirà con una conversazione con Lance David Henson, il più pubblicato e tradotto poeta nativo americano vivente, uno dei più importanti della lingua Cheyenne. Si parlerà ancora di poesia con una bella presenza femminile: interverranno infatti Josephine Bacon, che si esprime in innu, lingua del Canada, e Aurélia Lassaque, che scrive in occitano, e ci sarà anche il poeta bretone Antony Heulin. Si discuterà di politica, poesia e società basche con Harkaitz Cano e Lurdes Auzmendi, ci sarà anche il linguista nigeriano Kola Tubosun, che parlerà dello yorubà e si parlerà anche di griko, lingua del Salento, eredità della Grecia, e di berbero.

Da non perdere anche il racconto di Tore Cubeddu sulla televisione sarda Eja TV, che tanto ha fatto durante la quarantena da Covid-14. E io, figlia di un sardo che non ha mai dimenticato la sua terra, sento tutto quello che ho perduto, e che perdo, al non conoscere la sua lingua (e sono la prova di quanto sia importante trasmettere le lingue ai propri figli, affinché non vadano perdute le parole e la cultura che esprimono).

Il programma completo di quest'intensa due giorni è su www.premioostana.it.


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