I progetti della Torino che sarà: mobilità e quartieri

Nelle prossime settimane, partiranno tre progetti che cambieranno mobilità e stile di vita dei torinesi e dei turisti che arriveranno.

I media hanno già parlato nei giorni scorsi della prima rotonda sotterranea d'Italia, realizzata nel sottopassaggio del Lingotto per permettere l'incontro tra via Nizza, via Passobuole e lo "svincolo" verso il grattacielo della Regione Piemonte, ancora da terminare, e la Città della Salute, la cui costruzione non è ancora terminata. Ha un diametro di ben 52 metri e la sua copertura, una struttura d'acciaio da 700 tonnellate, sarà caratterizzata da un'ulteriore rotonda in superficie. La riapertura del sottopassaggio è prevista per il 18 settembre 2020.

Rotonda sotterranea piazza Montale Vallette
La rotonda sotterranea, nel sottopassaggio del Lingotto (sin)
L'attuale Piazza Montale, alle Vallette (des)

La riqualificazione di piazza Montale e di piazza Pollarolo, alle Vallette, è il nuovo intervento per il miglioramento delle periferie finanziato da AxTO. Nuova pavimentazione e nuova cura per le facciate in piazza Montale, nuovo spazio per il mercato e nuove aree verdi per piazza Pollarolo. I binari del 3, che alle Vallette ha il capolinea, saranno provvisti di nuovi attraversamenti pedonali. Ci sarà un rilancio per le attività culturali e commerciali con finanziamenti e riduzioni del canone. Oltre una ventina di azioni da completare entro il 2022.

Dal 24 agosto 2020, la linea ferroviaria Torino-Ceres sarà sospesa nel tratto Torino-Venaria, per permettere l'"incontro" con il tunnel in costruzione in corso Grosseto; la linea passerà poi per Stazione Rebaudengo e arriverà a Porta Susa. L'operazione dovrebbe completarsi in un paio d'anni, nel frattempo, tra Venaria e Torino, ci saranno i bus sostitutivi. Rimangono alcune domande nel vento, la più importante delle quali riguarda una Stazione Dora sotterranea nel passante. Ci sono già le strutture, mancano date per la realizzazione dell'opera.


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