La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Torino ottiene l'attestato Covidless, città sicura per i turisti

Torino ha ottenuto il riconoscimento di città senza covid-19, assegnato dal Covidless Approach&Trustè, un progetto realizzato grazie alla collaborazione del Dipartimento di Management dell'Università di Torino, con le principali associazioni di categoria e con il sostegno economico della Camera di Commercio di Torino. Le attività messe in campo, per reagire all'emergenza sanitaria causata dal covid-19 e per garantire una città sicura ai turisti e ai cittadini, sono state studiate fino a creare un punteggio e una classifica, che stabilisce la capacità di reazione "non dal lato del rispetto delle varie normative e DPCM, ma dal punto di vista della fruibilità turistica del territorio" spiega il comunicato stampa. "Il rating 'premia', infatti, le città o i territori più resilienti, ovvero in grado di stare al passo con le innovazioni e con la rivoluzione digitale e che usano tali strumenti per attutire gli impatti negativi legati a situazione inaspettate e impreviste, come l'emergenza covid-19".


Tra le iniziative di Torino, il protocollo Accoglienza Sicura-Safe Hospitality, firmato dalle associazioni di categoria e scritto con la collaborazione di consulenti ed esperti, con la supervisione del Professor Pierluigi Viale, del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna-Unità Operative Malattie Infettive Policlinicodi S. Orsola–Bologna. Torino a cielo aperto è invece la rassegna di eventi organizzati affinché torinesi e turisti possano vivere al città e riappropriarsi in piena sicurezza degli spazi pubblici nelle notti estive, si tratti di concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche.

Tutte iniziative e progetti che hanno permesso di dare a Torino l'attestato Covidless, che "significa soprattutto reagire in maniera innovativa e di sistema per far vivere con fiducia la città".


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