Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

30 gennaio 2021: buon compleanno, Torino! Il video di Torinostratosferica

 Da qualche anno condivido il mio compleanno con quello della mia città e questo mi rende il mio 30 gennaio ancora più speciale. Poche città di origine romana conoscono il giorno della loro fondazione e ce n'è una sola che ha saputo trasformarlo in occasione culturale e turistica: Roma, naturalmente. Il 21 aprile, per quanto sia una data leggendaria, i Musei romani sono aperti gratuitamente al pubblico e diversi eventi ricordano quel giorno leggendario in cui Romolo fondò la futura Caput Mundi. 

Torino ha scoperto solo recentemente, attraverso sofisticati studi astronomici sul perfetto asse del sorgere del sole con il suo antico decumano, via Garibaldi, che la data della sua fondazione è il 30 gennaio, probabilmente del 9 avanti Cristo. Che sia troppo recente la scoperta o che non ci sia stata ancora una volontà precisa di trasformare questo giorno in una festa cittadina, capace di attrarre anche il turismo, fatto sta che il compleanno di Torino passa ancora inosservato.

Ma forse qualcosa inizia a muoversi, grazie a Torinostratosferica, associazione che intende valorizzare la città contemporanea (sua è Utopian Hours, manifestazione ottobrina di city imaging, che riunisce a Torino decine di esperti provenienti da tutto il mondo per immaginare e suggerire la città del futuro). In un video realizzato per celebrare i 2030 anni di Torino, Torinostratosferica ha riunito all'alba, sul ponte Regina Margherita, l'archeologo Sandro Caranzano e l'astrofisica Mariateresa Crosta, gli autori della ricerca che ha datato la fondazione della città, per raccontare quel giorno di 2030 anni fa. Nelle loro parole, quel momento sacro, in cui si uniscono sacerdoti e architetti per fondare la nuova città.

"A chi come noi vive a Torino Stratosferica piace celebrare questa data. Già l'anno scorso avevamo festeggiato. Quest'anno, non potendo organizzare un evento, abbiamo voluto realizzare qualcosa di nuovo: un video che se ti piace ti invitiamo a condividere" scrive Torinostratosferica nella sua newsletter. Condivido il video e la necessità che questo 30 gennaio diventi una data speciale nel calendario di Torino: che il prossimo sindaco ci pensi e sappia trasformare il compleanno della città in un giorno imperdibile per i turisti, un giorno di cui parla tutta l'Italia, per eventi, mostre, idee, iniziative.


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