Con Buonissima, tanti eventi enogastronomici con grandi chef e un'ambizione

Un nuovo appuntamento enogastronomico per valorizzare le tradizioni di Torino e inserire la passione per la buona cucina e i suoi dintorni in percorsi culturali e artistici. Buonissima , dal 27 al 31 ottobre 2021, è nato da un'idea di Matteo Baronetto, chef al ristorante Del Cambio, e dei critici enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino, con l'ambizioso obiettivo di fare di Torino la capitale italiana del gusto. E, per dare un'idea, nel ricco programma dei cinque giorni di cene e incontri, saranno presenti i fratelli Adrià, Ana Roš, la chef più apprezzata nella classifica dei 50 migliori ristoranti di Restaurant , gli chef italiani Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler e Massimo Bottura, tutti con tre stelle. Il programma prevede due grandi cene evento, curate dagli chef già citati, con menù a 350 euro, una al Museo dell'Automobile e l'altra, già sold out, al Museo del Cinema; poi tredici cene nelle piole torinesi al prezzo fisso di 25 euro, con un fil

Marzo risorgimentale: un itinerario e una conferenza per ricordare l'Unità d'Italia

Marzo porta con sé importanti date risorgimentali, tendiamo a dimenticarlo, ce lo ricorda la Direzione Regionale Musei Piemonte. Il 14 marzo 1820 nacque Vittorio Emanuele II e solo tre giorni dopo, il 17 marzo, si celebra la proclamazione dell'Unità d'Italia, avvenuta a Torino nel 1861 (qui lo storico discorso di Vittorio Emanuele II, divenuto re d'Italia). Siamo in zona arancione, chissà se saremo in zona rossa, la prossima settimana, per cui musei chiusi, ma prendete nota per quando riapriranno.

Palazzo Carignano Castello di Racconigi
Palazzo Carignano, a Torino, e il Castello di Racconigi, due residenze simbolo per i principi di dei Savoia Carignano

Per celebrare il marzo risorgimentale, la Direzione Musei Piemonte propone nella sua newsletter un viaggio ideale tra Palazzo Carignano, dove nacque il re che unì l'Italia, il Castello di Moncalieri, che fu il prediletto del sovrano e della sua famiglia ufficiale, e i Castelli di Agliè e di Racconigi, in quest'ultimo il giovanissimo principe trascorreva la villeggiatura, grazie alla passione che suo padre, re Carlo Alberto nutriva per la campagna e le sue potenzialità.

Oltre a quest'itinerario, il 17 marzo 2021, alle ore 16.30, la Direzione Regionale Musei Piemonte proporrà una conferenza, Da principi di Carignano a re d'Italia: storia e ascesa di un ramo cadetto, in cui si ripercorrerà la parabola dei Carignano, ramo fondato dal principe Tomaso, ultimogenito del duca Carlo Emanuele I; dopo aver rivestito una certa importanza nei primi decenni, i principi Carignano quasi sparirono di scena, per ritornare prepotentemente, fino a raggiungere il trono con Carlo Alberto, nel 1831, dopo la morte senza discendenza dei figli di re Vittorio Amedeo III. Per il trono d'Italia sarebbero bastati tre decenni. Alla conferenza partecipano Elena De Filippis, direttrice regionale Musei Piemonte, Chiara Teolato, direttrice di Palazzo Carignano, Andrea Merlotti, direttore del Centro studi del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, e Pierangelo Gentile, ricercatore in Storia contemporanea all'Università degli Studi di Torino.

Si può assistere gratuitamente dal link teams.microsoft.com.


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