Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Open House Torino si sposta al 18-19 settembre 2021

Open House Torino si sposta a settembre e sceglie l'ultimo weekend dell'estate, il 18 e 19 settembre 2021, per aprire architetture generalmente chiuse al pubblico. La decisione è arrivata a causa della pandemia: "In questi mesi abbiamo seguito settimana dopo settimana l'evolvere della situazione, e abbiamo capito che organizzare Open House Torino a giugno, il 'nostro' mese, era impossibile. Quest’anno la volontà però è tornare e tornare presto. Speriamo in una graduale ripresa degli eventi nei prossimi mesi e abbiamo deciso, anche in accordo con gli altri Open House in Italia, di spostare la nostra quarta edizione" spiegano gli organizzatori nella newsletter.


Una decisione comprensibile e condivisibile: a settembre, grazie alle vaccinazioni, sarà più facile garantire la sicurezza nelle visite e ci si potrà muovere con minori restrizioni. E sarà migliore il clima èer chi è in coda, con un caldo scemante e tendente all'autunno.

Il ritorno di Open House Torino è un'allegria per chi ama l'architettura: è una manifestzione curiosa, che supera gli stereotipi e che ama la città e i suoi mille volti. Nelle sue tre manifestazioni precedenti ha aperto architetture pubbliche e, soprattutto, private (Torino è una delle città con le più alte percentuali di abitazioni private aperte al pubblico, giusto a testimoniare quanto i torinesi siano poco "aperti" allo straniero e allo sconosciuto), ha fatto scoprire palazzi storici, hotel grandi e piccoli, spazi d'arte, viste meravigliose sulla città e scorci inaspettati di giardini nascosti. Un piccolo gioiello ricco di idee e di proposte che i torinesi hanno apprezzato: l'esordio di Open House Torino, con oltre 100 spazi aperti, e 15mila visitatori, è stato il miglior esordio di esempre della rete Open House Worldwide, a cui aderisocono 46 città in tutto il mondo.

Aspetterò la quarta edizione con l'entusiasmo di sempre. Se volete saperne di più, nel frattempo, non perdetevi Open House Torino su Facebook e su Instagram.


Commenti

  1. La finca tra Jerez de la Frontera e l'Oceano mi sembra una gran bella idea... ;)

    RispondiElimina

Posta un commento