Cosa fare a Torino ad agosto 2021

Un aperitivo a bordo di un bus scoperto che percorre le vie del centro, una visita ad appartamenti reali e a padiglioni generalmente chiusi al pubblico, un concerto in spazi suggestivi. Torino non chiude più per ferie da un pezzo e qui trovate tante cose da fare ad agosto in città. Iniziamo dai Musei (che non sembra vero di averli di nuovo aperti, con mostre, nuovi percorsi, eventi culturali e visite speciali!). Se non siete torinesi, approfittate dell'offerta del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6): chi arriva con i treni regionali può usufruire di biglietti ridotti sia sul biglietto singolo (12 euro invece di 15) e sul Family Ticket (2 adulti e 2 minori 28 euro invece di 30). È sufficiente essere in possesso di un biglietto o abbonamento regionale, sovraregionale o integrato Formula (per la riduzione sul Family Ticket almeno un membro della famiglia), valido da o per Torino, anche nei tre giorni precedenti o successivi alla data del viaggio. Il biglietto va conservat

Torino conquista anche la Coppa Davis, oltre alle Finali ATP

L'idea di giocare la Coppa Davis con la formula di un Campionato Mondiale di Calcio, fortemente voluta dalla Kosmos del calciatore blaugrana Gerard Piqué, trasforma Torino in capitale del tennis mondiale nel prossimo autunno. Nel suo calendario, infatti, non solo le finali dell'ATP per cinque anni, dal 2021 al 2025 (quest'anno l'appuntamento è dal 14 al 21 novembre), ma anche la Coppa Davis, al PalaAlpitour dal 25 novembre al 5 dicembre 2021. Torino è con Innsbruck e Madrid una delle tre città che ospiteranno il torneo; al capoluogo subalpino sono toccate le partite dei gironi D (Croazia, Australia, Ungheria) ed E (USA, Italia, Colombia) e il quarto di finale tra le vincenti dei due gironi; le semifinali e la finale si terranno poi a Madrid.
 

I due più importanti eventi tennistici, esclusi i tornei del Grande Slam, naturalmente, avranno in Torino una delle grandi protagoniste, dunque. E un bel riconoscimento anche dal direttore della Coppa Davis Albert Costa: "Torino e Innsbruck hanno presentato candidature importante che non solo promettono un'esperienza di livello mondiale per tifosi e giocatori, ma includono anche misure stringenti per garantire la sicurezza sanitaria di tutto il pubblico. Era fondamentale individuare due città europee che fossero anche ben collegate con Madrid, e che offrissero condizioni di gioco simili, per consentire una transizione agevole ai giocatori che arriveranno qui dalle altre sedi. Con la conferma delle tre città, stiamo lavorando a pieno ritmo per offrire il miglior evento possibile nel 2021".

Per Torino, una visibilità mondiale di quasi un mese, dal 14 novembre al 5 dicembre 2021, che dovrà essere sfruttata con eventi e appuntamenti culturali, con iniziative speciali per l'enogastronomia e il turismo. Il covid-19 è la grande incognita: saremo finalmente liberi dalle restrizioni, potremo muoverci e incontrarci? Non si sa, ma certo andranno trovate formule affinché musei, ristoranti, locali, mostre siano ampiamente fruibili e la città possa mostrare ai suoi visitatori i suoi due millenni di storia e di cultura e le sue capacità di immaginare il futuro.


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