Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Una mappa per 111 architetture contemporanee di Torino

In una città che turisticamente si racconta come capitale del Barocco, grazie alle sue Residenze Sabaude e alle belle chiese dalle cupole di sapore orientale, una mappa dell'architettura contemporanea era più che auspicabile. Ed eccola, realizzata da Urban Lab con la collaborazione dell'Ordine degli Architetti PPC di Torino, della Fondazione per l'architettura/Torino e di IN/Arch Piemonte. Prendendo come data iniziale il 1982, l'anno in cui Renzo Piano ha ridisegnato il Lingotto, trasformandolo da simbolo dell'industria fordista a complesso polifunzionale di accoglienza, cultura e tempo libero, sono ben 111 gli edifici segnalati nella mappa. Ci sono i progetti di riqualificazione che hanno toccato un po' tutti i quartieri, le costruzioni olimpiche, le nuove torri, le sedi universitarie, le case del quartiere, i progetti di social housing, l'edilizia scolastica, simboli del cambiamento dell'idea dell'abitare come 25 verde, primo edificio italiano a inserire il bosco nelle sue facciate e nello stile di vita, e simboli di una nuova idea di consumo come Green Pea, l'ultimo edificio mediatico torinese, inaugurato a dicembre come primo centro commerciale realizzato in modo sostenibile per prodotti sostenibili.

111 architetture contemporanee 111 architetture contemporanee

Con la mappa in mano, è possibile organizzarsi veri e propri itinerari in una Torino contemporanea, che merita il suo protagonismo. Così nel centro storico, oltre alle chiese e ai palazzi barocchi che hanno disegnato l'immagine della capitale dei Savoia, ecco che si possono ammirare riqualificazioni come The number 6 e il suo cortile d'arte, QuadraTO e la sua piccola area archeologica, il Palazzo della Luce con i suoi giardini pensili (non visitabili), nuovi edifici come il new Building Bertola, sede di Reale Mutua, o Casa Hollywood, che guarda ai Giardini Reali, il complesso per studenti universitari Aldo Moro, sotto la Mole Antonelliana, l'Aula Magna alla Cavallerizza, l'hotel New Collection di piazza Carlina. Poi ci sono itinerari possibili lungo la Dora, dal Campus Einaudi, passando per la Nuvola Lavazza, l'ex Tobler, la Scuola Holden, il Parco Peccei, nei pressi del quale ci sono anche il Museo Fico ed Edit, fino al Parco Dora, circondato dalle Isole del Parco di Gabetti e Isola a sud e dalle Torri Olimpiche realizzate con il coordinamento dello Studio Picco a nord. E da non perdere di vista, nella parte meridionale della città, il quartiere del Lingotto, che intorno allo storico edificio della Fiat, sul cui tetto dall'autunno ci sarà un giardino pensile, ha realizzato una serie di nuove architetture: Eataly, nell'ex Carpano, Green Pea, di cui si è già detto, la Scuola Enrico Fermi, il Museo dell'Automobile ristrutturato, e appena oltre la ferrovia, che si supera sulla passerella dell'arco rosso, anch'esso eredità di Torino 2006, il colorato Villaggio Olimpico.

La mappa offre uno sguardo completo sulla città contemporanea e invita a scoprire Torino con gli occhi rivolti al futuro, coinvolgendo anche alcune cittadine della cintura come Chieri, Moncalieri, Nichelino, Collegno, Grugliasco, Venaria, San Mauro Torinese. La visita alle diverse costruzioni può essere completata ascoltando le audio guide in italiano e in inglese scritte dallo studio torinese Comunicarch a questo link www.loquis.com/it/channel/4069/Torino+Contemporanea.

Trovate la mappa delle 111 architetture contemporanea in distribuzione gratuita da Urban Lab (piazza Palazzo di Città 8f), Ordine degli Architetti PPC di Torino e Fondazione per l’architettura/Torino (via Giolitti 1), InArch / Piemonte (via Saluzzo 64/a) e attraverso il circuito circuito culturalcard Promos.


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