Ovunque vai lascia il tuo profumo, un format teatrale innovativo

Irma e Dora hanno scelto di vivere in una stanza, senza superarne mai la soglia, alla ricerca della propria identità o della propria realizzazione, metafora chiara delle difficoltà che tutti incontriamo nel trovare il nostro posto nel mondo. È il cuore di Ovunque vai lascia il tuo profumo , spettacolo di Chiara Cardea, da lei interpretato con Silvia Mercuriati. La storia di quest'opera teatrale è decisamente curiosa: "L'idea di dare vita a questo particolare format nasce quando Chiara e Silvia si accorgono della community creatasi attorno a Irma e Nora a seguito dello spettacolo A scatola chiusa | Andante cantabile con slancio " racconta il comunicato stampa "Alcune persone fra il pubblico erano rimaste così impressionate da tornare ripetutamente alle repliche, altre erano state così toccate da raccoglier le proprie emozioni in podcast o in lunghe riflessioni inviate alle due attrici. Da qui il proposito di portare avanti e potenziare l'affezione che il

Alle Basse di Stura, il primo parco ecosistemico di Torino

C'è un nuovo parco in arrivo a Torino, tra via Reiss Romoli e le Basse di Stura. Sarà realizzato nei prossimi anni ed è già importante perché sarà il primo Parco Ecosistemico di Torino, ovvero un'area in cui beni e servizi forniti garantiranno non solo le necessità dell'uomo, ma, soprattutto, la vita e la sopravvivenza di tutte le specie presenti. L'area sarà definita da via Reiss Romoli a sud, la superstrada per l'aeroporto di Caselle a est e la sponda destra della Stura di Lanzo a Nord, per un totale di circa 150 ettari. Un'area che è stata scelta, spiega il comunicato stampa, "per l'elevata idoneità per la sperimentazione in ambiente urbano di tipologie di interventi di miglioramento ambientale, soluzioni basate sulla natura, ingegneria naturalistica ed altri approcci mirati a mitigare gli impatti del cambiamento climatico e a migliorare la qualità dell'ambiente urbano, incrementando in modo significativo il valore ecologico".


Il Comune di Torino ha già definito un piano preliminare per stabilire le linee di indirizzo della progettazione definitiva del nuovo parco. Saranno valorizzati i servizi ecosistemici di regolazione, con interventi che favoriranno il ritorno della natura e limiteranno la presenza umana solo a pochi percorsi di attraversamento, utilizzabili per la contemplazione della natura, l'educazione ambientale e la ricerca. "grazie alla limitata fruizione delle aree estese verranno quindi creati degli ambienti protetti per la fauna, con la nascita di nicchie ecologiche difficilmente riscontrabili oggi nel contesto urbano" sottolinea il comunicato stampa. E non solo, questa scelta permetterà anche una migliore gestione tra pubblico e privato, essendo quell'area in diversi regimi di proprietà, piuttosto disomogenei).

Un nuovo parco, a Torino Nord, dunque, con funzioni di convivenza e rispetto tra natura e attività umane, un esperimento in una periferia settentrionale che sta scoprendo nelle aree verdi nuove ricchezze e nuove vocazioni.


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